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Ad ognuno il suo vino ! novità in arrivo :-)

wine time degustazione vino
degustazione vino

Differentemente dagli anni passati, in Italia negli ultimi cinque anni il consumo di vino è aumentato del 8% con una maggiore consapevolezza riguardo alla qualità del prodotto, come dire, bere ma bene. Anche nei giovani la tendenza è in salita, lo dimostrano infatti i numerosi corsi per diventare Sommelier o ancora i tanti wine bar che indicano una vera e propria tendenza/moda, in aggiunta ai molteplici tour enogastronomici e le app per ordinare e farsi recapitare la bottiglia di vino.

Ma quanti conoscono le varie tipologie di vino cosi come, (senza nulla togliere alle più rinomate grande cantine vinicole) i produttori autoctoni e locali? Certo le fiere del settore la fanno da padrona in particolar modo per l’export  (Vinitaly a Verona, Prowein in Germania, Autochtona a Bolzano, Wine Expo in Polonia …)  ma bisogna anche prendere in considerazione l’ aumento degli eventi di degustazione organizzati direttamente dai produttori e dai distributori, che aiutano ad incrementare le vendite delle loro etichette.  Ecco, questa è un po’ una strategia di vendita che si sta diffondendo anche nel consumo dei generi alimentari tant’è che oggigiorno è in aumento il numero di consumatori che comprano i prodotti direttamente dai produttori e/o da associazioni e gruppi di consumo prediligendo quindi il km 0 alla grande distribuzione.

Ultimamente sto collaborando con un’azienda di distribuzione di vino e prodotti alimentari tipici quindi come primo passo mi è sembrato molto utile sposare la metodologia degli eventi di degustazione perché, non solo serve per far conoscere il produttore e le varie qualità di vino ma anche perché si ha la possibilità di degustare ottimi vini e farsi un minimo di cultura nel campo 🙂

Quindi tenetevi pronti e rimanete sintonizzati che ci saranno a breve delle novità in campo 🙂

 

 

Torta di mele e nocciole: la torta del vasetto di yogurt :-)

Torta mele e nocciole
Torta mele e nocciole – la torta del vasetto di yogurt

Oggi vi presento una ricetta dolce, una torta deliziosa, con mele Fuji e nocciole. Il tutto usando come misura il vasetto di yogurt 🙂 Infatti potete preparare questa torta usando come ingrediente uno yogurt alle nocciole e utilizzando come metodo di misura per gli altri ingredienti proprio il vasetto dello yogurt,   fatta eccezione per le mele e le nocciole e ovviamente il lievito 🙂 Se volete potete usare uno yogurt che vi piace di più e divertirvi con gli abbinamenti, esempio yogurt al cioccolato e pere … Per questo dolce ho usato una farina grezza ovvero una semola di grano duro Senatore Cappelli perché volevo ottenere un gusto un po’ rustico e antico, voi provatela così o se preferite con una farina tipo 1 o 2.

Passiamo subito agli ingredienti 🙂

Note:

Ricetta facile

Tempo cottura: 25/30 minuti in forno

Ingredienti:

1 vasetto yogurt alle nocciole

3 vasetti di farina di Senatore Cappelli

1 bustina lievito per dolci

1 bacca di vaniglia bourbon

1 vasetto di zucchero semolato

1 vasetto di olio di semi

1 vasetto di latte intero

2 uova

2 mele Fuji

1 manciata di nocciole

q.b. succo di limone

q.b. cannella in polvere

un pizzico di sale

Preparazione:

Accendete il forno a 180° ventilato.

Iniziate con il tagliare una mela a dadini e l’altra a fettine sottili. Disponetele in un recipiente e irroratele con il succo di limone per non farle annerire e aggiungete anche un pizzico di cannella in polvere. Versare quindi lo yogurt di nocciole in un mixer, pulite il vasetto di yogurt e utilizzatelo per gli altri ingredienti: versate nel mixer i 3 vasetti di farina setacciata con il lievito in polvere, lo zucchero, l’olio e il latte. Unite poi la polpa della bacca di vaniglia, le due uova sbattute e un pizzico di sale.

Amalgamate bene il composto e aggiungete i dadini di mela, mescolate a mano (senza usare il mixer per non rovinare i dadini di mela).

Imburrate ed infarinate uno stampo a cerniera e versatevi il composto. Disponete sulla superficie le altre fettine di mela e le nocciole sbriciolate grossolanamente. Infornate a 180° per circa 25-30 minuti, funzione ventilato, sempre facendo la prova dello stuzzicadenti (testate la cottura infilando lo stuzzicadenti al centro della torta, se lo stuzzicadenti è pulito allora la torta è cotta) 🙂

Questa torta è ideale per colazione con un bicchiere di latte oppure come dolce dopocena.

E voi come la preparerete la torta del vasetto di yogurt ? 🙂

 

 

 

 

 

 

 

Risotto con pesce persico

Risotto pesce persico
Risotto con pesce persico

Come tutti ormai sanno, i nutrizionisti consigliano di consumare il pesce  almeno 3 volte nell’arco della settimana.

Ora non è facile districarsi tra sogliole, merluzzo e comunque variare il tipo di pesce. Oggi vi presento un primo piatto delicato e squisito, che prevede appunto il pesce persico reale italiano, un pesce di lago, molto più piccolo del persico africano o del Nilo ma da un gusto molto ma molto più delicato .

Il risotto con il pesce persico è il piatto più noto ma potete anche cucinarlo alla griglia oppure impanato 🙂

Note:

ricetta media difficoltà

tempo preparazione: 20 minuti

Ingredienti per 4 pp.:

8 filetti di pesce persico già puliti

300 gr. Riso Carnaroli

50 gr. burro

1 lt. brodo vegetale preparato in precedenza

1 scalogno

1 noce di burro per la mantecatura del risotto

q.b. sale

q.b. pepe

Preparazione:

Tagliate lo scalogno finemente e scaldate metà del burro nella risottiera.

Quando il burro si sarà sciolto, unite lo scalogno e fate rosolare. Aggiungete un mestolo di brodo vegetale che avrete messo a scaldare precedentemente in modo da far appassire lo scalogno.  Fate soffriggere ben bene e unite il riso. Fate tostare e sfumate con un’ altra mestolata di brodo e continuate ad aggiungere il brodo man mano che il riso si asciuga continuando per tutta la cottura (circa 18 minuti) a fuoco medio. Ricordatevi di salare e pepare leggermente il riso.

Nel frattempo in una padella fate sciogliere il rimanente burro, disponete i filetti di pesce persico e fate cuocere a fiamma delicata fino a quando saranno dorati (circa 10-12 minuti).

A risotto pronto, togliete dalla fiamma e mantecate con la noce di burro. Impiattate dapprima il risotto disponendo su ogni piatto due filetti di pesce persico con il loro sughetto.

Suggerisco come accompagnamento un buon vino bianco o meglio, un rosato come l’ ottimo  Garda Chiaretto DOC 🙂

 

Risotto radicchio e robiola

Risotto con radicchio e robiola
Risotto radicchio e robiola

Oggi parliamo di una ricetta squisita, il risotto con radicchio e robiola 🙂 Ideale per una cena tra amici oppure per un pranzo con le amiche 🙂 Il radicchio rosso è anche indicato nelle diete perché ha pochissime calorie ed ha proprietà depurative e digestive.

Passiamo subito alla ricetta:

Ingredienti:

250 gr. Radicchio rosso di Treviso

300 gr. Riso Carnaroli

100 gr. Robiola

20 gr. burro

1 lt. brodo vegetale preparato in precedenza

1 scalogno

mezzo bicchiere di vino bianco per sfumare

q.b. sale

q.b. pepe nero

Note:

Ricetta facile

Tempo di preparazione: 20 minuti

Preparazione:

Iniziate con lavare e asciugare il radicchio e infine tagliatelo finemente. Fate quindi scaldare il burro nella risottiera e aggiungete lo scalogno, precedentemente tagliato anch’esso fine. Fate appassire lo scalogno e versatevi il riso.

Fate tostare ben bene sempre mescolando con un mestolo di legno ed in seguito sfumate con il vino bianco. Unite man mano il brodo caldo per non farlo asciugare e, a circa 10 minuti di cottura, aggiungete  il radicchio. Portate quindi a termine la cottura del riso per i restanti 8 minuti circa e poi togliete dal fuoco.

Procedete quindi con la mantecatura, unite la robiola avendo cura di amalgamare bene il tutto, il pizzico di sale e una macinata di pepe:-)

E come sempre per degustare al meglio questo risotto, vi consiglio un ottimo  Bonarda Azienda Calvi   in esclusiva sul sito di Galleria Alcolica

 

 

 

 

 

 

 

Asparagi con uova

Asparagi con uova
Asparagi con uova

Eccoci con un classico della cucina lombarda, piatto tipicamente milanese, molto apprezzato per la sua bontà. Come anticipato nel mio articolo precedente Consigli in pentola, questo piatto è perfettamente in linea con il piano alimentare perché comprende sia proteine (uova)  che verdure (asparagi) al quale vanno però ad aggiungersi i condimenti ovvero il burro e anche il formaggio (Parmigiano Reggiano).  Gli asparagi sono ricchi di vitamine e sono indicati nel consumo alimentare come prevenzione per il diabete di tipo 2 e favoriscono la depurazione dell’organismo con l’eliminazione delle sostanze dannose e dei radicali liberi. Vi consiglio di pulirli bene perché possono avere ancora della terra sui gambi e di preparare le uova due per volta. A vostro piacere se aggiungere il Parmigiano Reggiano grattugiato o se gustarli al naturale come faccio io 🙂

Ingredienti per 4 p.p.:

1.5 kg. Asparagi

8 uova medie

50 gr. burro possibilmente biologico e a km. 0

4 cucchiai da tavolo di Parmigiano Reggiano grattugiato

q.b. sale grosso

Preparazione:

Pulite sotto l’acqua corrente gli asparagi e tamponateli con delicatezza con un canovaccio per asciugarli. Tagliate con un coltellino le parti bianche e più dure dei gambi. Con un pelapatate pulite la parte esterna dei gambi così risulteranno più morbidi.

Legateli  con lo spago da cucina  in modo da ottenere tanti mazzetti e disponeteli in una pentola alta e stretta con acqua salata abbondante, in nodo da avere le punte che “spuntano” dall’acqua che si cuoceranno con il vapore. Se non avete la pentola per la cottura degli asparagi potete utilizzare una casseruola lunga cosicché da poter stendere gli asparagi per la loro lunghezza.

Coprite la pentola con un coperchio e fate cuocere per circa 15 minuti finché gli asparagi non risulteranno morbidi.

Nel frattempo cuocete le uova all’occhio di bue: in una padella antiaderente fate sciogliere il burro e adagiatevi due uova per volta senza romperle e quando saranno cotte, toglietele dalla padella e tenetele da parte. Procedete con le restanti uova. Scolate quindi gli asparagi, tagliate lo spago e impiattate una porzione a testa, adagiandovi sopra le due uova e un pochino di burro fuso rimanente dalla cottura delle uova. Procedete così per ogni piatto e spolverizzate di Parmigiano Reggiano.

Potete abbinare a questo piatto tipico un ottimo Pinot Nero, io vi consiglio il Pinot Nero IGT prodotto dall’Azienda agricola Calvi di Canneto Pavese: eccovi il link per la scheda tecnica, per acquistarlo e degustarlo:-)  Pinot Nero Calvi

 

 

 

Consigli in pentola

piano alimentare

Qualche giorno fa sono andata dalla nutrizionista perché mi sentivo gonfia malgrado mangiassi regolarmente durante i pasti e praticamente zero a colazione (solo il solito caffè di rito..). C’é da dire che lo scorso mese ho anche pasticciato e mangiato male perché stavo rifacendo la cucina (ed ecco svelato il perché ultimamente non ho postato nuove ricette) ma oltre ad essere gonfia mi sentivo affaticata e senza forze ! Io non sono mai stata una che pasticcia, che mangia fuori pasto e si ingozza di snack vari perché effettivamente non mi piacciono, al massimo mi concedo un bel pezzo di cioccolato fondente di quelli un po’ costosi ma super buoni oppure il bicchiere di vino buono che costa un pochino ma che ne vale la pena per qualità e gusto. Quindi ritornando all’argomento, durante l’incontro ho scoperto tutti gli errori che commettevo !

Ovvero, sbagliatissimo mangiare solo un primo o solo un secondo! Nella dieta alimentare, meglio dire piano alimentare, bisognerebbe includere, sia per pranzo che per cena, tutti i nutrienti (carboidrati, proteine, grassi e verdure). Ho anche scoperto che non bisogna mai mischiare i diversi tipi di proteine all’interno dello stesso piatto (ad esempio uova con formaggio, oppure i legumi (piselli, ceci …) con il pesce e mai mischiare i carboidrati (ad esempio pasta con il pane o con le patate).

E che durante la settimana bisognerebbe mangiare:

Il pesce 3 volte, le uova 2 volte, i legumi 3-4 volte, la carne 3 volte (2 volte bianca e 1 volta rossa), i formaggi 1-2 volte alla settimana.

E la colazione? Io che non ero proprio abituata a fare colazione adesso mi “diletto” con yogurt e frutti di bosco, pane burro e marmellata, torte fatte in casa … 🙂

E i dolci? meglio al mattino a colazione ed evitarli assolutamente dopo il pranzo e la cena 🙂

Ed ecco altri consigli:

Bere almeno due litri d’acqua al giorno

Frutta 3 porzioni al giorno e verdura 2 porzioni al giorno

Variare gli alimenti, io per esempio compro pasta di farro, di grano antico, di ceci … e mi sto sbizzarrendo con il pesce (sogliole, orate, pesce spada) e con la carne bianca (pollo, tacchino, coniglio).

Usare olio extra vergine di quelli buoni (una bottiglia di olio buono se è buono costa dai 10 euro in su) e preferire i grassi buoni del pesce ai grassi animali (carni grasse, affettati e formaggi).

Diminuire l’utilizzo del sale e consumare più erbe aromatiche (basilico, prezzemolo, salvia …)

e poi ? Attività fisica! mezz’ora al giorno basta, potete camminare, fare cyclette, qualche sbracciata in piscina insomma basta fare un po’ di esercizio fisico che fa bene al cuore, all’umore e alla linea 🙂

E così dopo due settimane devo dire che sta funzionando! 🙂 Mi sono sgonfiata, non mi sento più affaticata anzi ho più energie e ho anche notato che anche le mie unghie e i miei capelli stanno meglio! Sapete perché? Perché le vitamine migliori sono quelle che si assorbono dalla frutta e dalla verdura 🙂

Per comodità vi segnalo di seguito tutti gli alimenti, consiglio a tutti voi  di recarsi da uno specialista, io qui vi indico solo alcuni consigli che sto provando su me stessa dopo aver visto appunto una nutrizionista ma ribadisco che il mio piano alimentare, che comprende tutti gli alimenti,  è rigorosamente basato sui miei esami e sulle mie allergie 🙂

CARBOIDRATI:

Pasta, pane, patate, riso, orzo, quinoa, cous cous, miglio, amaranto …

PROTEINE:

Legumi (piselli, cci, fagioli, fagiolini, fave, soia, lenticchie ..)

Pesce (orata, spigola, branzino, merluzzo, nasello, trota, cernia, triglia, salmone, pesce spada, tonno, sogliola, gamberetti, polpo…)

Carni bianche (pollo, tacchino, coniglio, coniglio …)

Carni rosse (bovina, ovina, suina ed equina)

Formaggi freschi (mozzarella di bufala, primo sale, caprino, crescenza, ricotta …)

Formaggi stagionati (Grana, Parmigiano e Pecorino)

Affettati (prosciutto cotto, bresaola, prosciutto crudo, tacchino, pollo)

Uova

VERDURE ED ORTAGGI:

Insalate varie a foglia, spinaci, broccoli, carciofi, carote, cavolfiore, cavoletti di Bruxelles, finocchi, fagiolini, porri, rape, ravanelli, sedano, pomodori, peperoni, melanzane —

CONDIMENTI:

Olio extra vergine d’oliva, aceto di mele, succo di limone, basilico, prezzemolo, rosmarino, bacche di Goji, semi di lino e zucca

FRUTTA:

frutta fresca: albicocche, anguria, ananas, arance e mandarini, avocado, frutti di bosco …

DOLCIUMI:

Miele, pappa reale e polline, marmellate e confetture

BEVANDE:

caffè d’orzo, the e tisane, acqua, ridurre birra, vino e caffè

Fatemi sapere cosa ne pensate e se anche voi avete già sperimentato questo stile di vita e se avete altri consigli 🙂 E … in arrivo nuove ricette in linea con le indicazioni di quest’articolo 🙂

 

 

 

 

 

Nonsolocucinando su Rolling Pandas :-)

Intervista Nonsolocucinando su Rolling Pandas

Sono super felice, è stata pubblicata la mia intervista su Rolling Pandas, la piattaforma online di viaggi più gettonata del momento 🙂 Eh si, perché per me viaggiare significa scoprire l’identità culinaria del paese che si sta esplorando e conoscerne  la cultura e le influenze storiche 🙂 Potete leggere l’intervista qui: Intervista Nonsolocucinando

Su Rolling Pandas si può scegliere ed acquistare comodamente da casa, la propria destinazione, tra le molteplici offerte proposte dai migliori tour operators e agenzie di viaggi e creare il proprio viaggio su misura con il supporto di un ottimo customer care e del team di Rolling Pandas 🙂

Insomma non vi rimane che collegarvi al sito di   Rolling Pandas e preparare le valigie 🙂

Felice Anno Nuovo :-)

Happy New year
Happy New Year

Un 2018 strano, denso di decisioni e momenti difficili ma anche di consapevolezza, sorrisi e soddisfazioni 🙂

Auguro a tutti voi un 2019 colmo di serenità, tranquillità, felicità e ovviamente tanto … Buon Gusto 🙂

Felice Anno Nuovo ! 🙂