Timballo primaverile di penne rigate

Timballo primaverile di penne rigate
Timballo primaverile di penne rigate

Ormai la primavera è arrivata e anche se il tempo è un po’ pazzerello, in cucina spunta la voglia di ricette fresche e saporite. Questo timballo di penne rigate prevede infatti l’utilizzo di piselli, scamorza, prosciutto cotto e pasta sfoglia 🙂

Semplice e veloce da preparare, può essere un’idea come cena tra amici oppure, preparato in anticipo, per una gita fuori porta 🙂 Inoltre è un ottimo modo per recuperare i rimasugli di pasta che rimangono sempre in dispensa mantenendo però lo stesso tempo di cottura per tipologie di pasta diverse. Io ho usato le penne rigate di grano Senatore Cappelli perchè considero questo tipo di grano il migliore. L’ho scoperto grazie alla mia nutrizionista che me l’ha consigliato perchè non è mai stato sottoposto a mutazioni genetiche ed è quindi considerato un grano antico. E’ nato in Puglia all’inizio del secolo scorso ed è consigliato non solo nei piani alimentari ma anche per chi ha problemi di digeribilità perchè ha una bassa presenza di glutine. Lo potete acquistare direttamente sull’e-commerce di Sorgente Natura:

Penne Rigate di Semola Senatore Cappelli Bio

100% grano duro Italiano di Alce Nero

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Passiamo ora agli ingredienti e alla preparazione:

Ingredienti:

  • 250 gr. penne rigate varietà di grano Senatore Cappelli
  • 200 gr. piselli medi
  • 200 gr. prosciutto cotto a dadini
  • 1 scamorza affumicata
  • 3 uova medie
  • 2 rotoli pasta sfoglia rotonda già pronta
  • 40 gr. Pecorino Romano grattugiato
  • q.b. latte
  • q.b. olio evo
  • q.b. sale

Procedimento:

Mettete a bollire l’acqua salata per la pasta. Face cuocere le penne rigate scolandole 2 minuti prima della cottura, unite un filo d’olio evo, mescolate e fate raffreddare.

Nel frattempo tagliate a dadini la scamorza e accendete il forno statico a 200 °.

Raccogliete in un contenitore le penne rigate e unite la scamorza tagliata a dadini, il prosciutto cotto anch’esso già tagliato a listarelle, i piselli sciacquati sotto acqua corrente e scolati.
Spolverizzate con metà di Pecorino Romano (tenete da parte l’altra metà) e un pizzico di sale.

Amalgamate bene il tutto e tenete da parte.

Foderate una teglia rotonda di 26 cm con apertura a cerniera con la carta da forno e adagiatevi il primo rotolo di pasta sfoglia. Farcite quindi con le penne rigate. Nel frattempo sbattete le tre uova con il restante Pecorino Romano e versatele sopra le penne rigate avendo cura di ricoprire bene tutta la pasta. A questo punto prendete il secondo rotolo di pasta sfoglia e ricoprite bene, sigillate i bordi pizzicandoli con le dita. Praticate sulla superficie di pasta sfoglia dei forellini con i rebbi di una forchetta e spennellate con un pochino di latte, quindi infornate per circa 30-35 minuti.

A cottura ultimata sfornate e fate raffreddare per cinque minuti, poi estraete delicatamente il timballo dalla teglia e servite 🙂

Questa è la mia ricetta ma potete utilizzare gli ingredienti che più vi piacciono come sostituire la scamorza affumicata con della Fontina oppure aggiungere i pomodorini e i capperi.

Insomma ad ognuno il suo timballo 🙂 e se volete provare altri tipi di pasta, sempre di Grano Duro Senatore Cappelli, date un’occhiata qui 🙂


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La mia Cacio e Pepe :-)

Spaghetti Cacio e Pepe

Oggi parliamo di un primo piatto tipico della cucina italiana e più precisamente del Lazio ovvero gli Spaghetti Cacio e Pepe, come non amarli 🙂

Si tratta di una ricetta semplice con pochi ma gustosi ingredienti, spaghetti, Pecorino Romano e pepe nero in grani.

Ideale come cena tra amici con un buon film 🙂 Io la preparo così:

Ingredienti per 4 pp.:

  • 320 gr. Spaghetti trafilati al bronzo
  • 100 gr. Pecorino Romano grattugiato
  • 1 manciata di pepe nero in grani

Procedimento:

Mettete a bollire l’acqua poco salata per gli spaghetti.

Nel frattempo, con l’utilizzo di un batticarne, pestate e riducete in polvere i granelli di pepe e appena l’acqua bolle, buttate gli spaghetti.

Prendete circa la metà di pepe macinato e disponetelo in una padella antiaderente. Fate scaldate il pepe per circa 4 minuti a fiamma moderata tenendo mescolato. In questo modo il pepe sprigiona tutto il suo aroma. Unite quindi un mestolo di acqua di cottura della pasta e mescolate.

Versate il Pecorino Romano in un contenitore e unitevi due mestoli di acqua della pasta ed amalgamate bene il tutto e tenete da parte.

Quando mancano circa 5 minuti alla cottura degli spaghetti scolateli nella padella dove avete messo il pepe a scaldare, tenendo però da parte l’acqua di cottura.

Ora sempre spadellando, portate a cottura aggiungendo man mano l’acqua di cottura.

Quando gli spaghetti sono cotti, togliete dal fuoco e aggiungete la crema di Pecorino Romano. Amalgamate bene unendo anche il restante pepe macinato 🙂

E come abbinamento vi consiglio un ottimo vino bianco:

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Un ottimo vino bianco biologico, ideale con antipasti a base di formaggi e salumi e con primi piatti. Consigliato ance come aperitivo.

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Risotto con pesce persico

Risotto pesce persico
Risotto con pesce persico

Come tutti ormai sanno, i nutrizionisti consigliano di consumare il pesce  almeno 3 volte nell’arco della settimana.

Ora non è facile districarsi tra sogliole, merluzzo e comunque variare il tipo di pesce. Oggi vi presento un primo piatto delicato e squisito, che prevede appunto il pesce persico reale italiano, un pesce di lago, molto più piccolo del persico africano o del Nilo ma da un gusto molto ma molto più delicato .

Il risotto con il pesce persico è il piatto più noto ma potete anche cucinarlo alla griglia oppure impanato 🙂

Note:

ricetta media difficoltà

tempo preparazione: 20 minuti

Ingredienti per 4 pp.:

8 filetti di pesce persico già puliti

300 gr. Riso Carnaroli

50 gr. burro

1 lt. brodo vegetale preparato in precedenza

1 scalogno

1 noce di burro per la mantecatura del risotto

q.b. sale

q.b. pepe

Preparazione:

Tagliate lo scalogno finemente e scaldate metà del burro nella risottiera.

Quando il burro si sarà sciolto, unite lo scalogno e fate rosolare. Aggiungete un mestolo di brodo vegetale che avrete messo a scaldare precedentemente in modo da far appassire lo scalogno.  Fate soffriggere ben bene e unite il riso. Fate tostare e sfumate con un’ altra mestolata di brodo e continuate ad aggiungere il brodo man mano che il riso si asciuga continuando per tutta la cottura (circa 18 minuti) a fuoco medio. Ricordatevi di salare e pepare leggermente il riso.

Nel frattempo in una padella fate sciogliere il rimanente burro, disponete i filetti di pesce persico e fate cuocere a fiamma delicata fino a quando saranno dorati (circa 10-12 minuti).

A risotto pronto, togliete dalla fiamma e mantecate con la noce di burro. Impiattate dapprima il risotto disponendo su ogni piatto due filetti di pesce persico con il loro sughetto.

Suggerisco come accompagnamento un buon vino bianco o meglio, un rosato come l’ ottimo  Garda Chiaretto DOC 🙂

 

Risotto radicchio e robiola

Risotto con radicchio e robiola
Risotto radicchio e robiola

Oggi parliamo di una ricetta squisita, il risotto con radicchio e robiola 🙂 Ideale per una cena tra amici oppure per un pranzo con le amiche 🙂 Il radicchio rosso è anche indicato nelle diete perché ha pochissime calorie ed ha proprietà depurative e digestive.

Passiamo subito alla ricetta:

Ingredienti:

250 gr. Radicchio rosso di Treviso

300 gr. Riso Carnaroli

100 gr. Robiola

20 gr. burro

1 lt. brodo vegetale preparato in precedenza

1 scalogno

mezzo bicchiere di vino bianco per sfumare

q.b. sale

q.b. pepe nero

Note:

Ricetta facile

Tempo di preparazione: 20 minuti

Preparazione:

Iniziate con lavare e asciugare il radicchio e infine tagliatelo finemente. Fate quindi scaldare il burro nella risottiera e aggiungete lo scalogno, precedentemente tagliato anch’esso fine. Fate appassire lo scalogno e versatevi il riso.

Fate tostare ben bene sempre mescolando con un mestolo di legno ed in seguito sfumate con il vino bianco. Unite man mano il brodo caldo per non farlo asciugare e, a circa 10 minuti di cottura, aggiungete  il radicchio. Portate quindi a termine la cottura del riso per i restanti 8 minuti circa e poi togliete dal fuoco.

Procedete quindi con la mantecatura, unite la robiola avendo cura di amalgamare bene il tutto, il pizzico di sale e una macinata di pepe:-)

E come sempre per degustare al meglio questo risotto, vi consiglio un ottimo  Bonarda Azienda Calvi   in esclusiva sul sito di Galleria Alcolica

 

 

 

 

 

 

 

L’intramontabile Pasta e Fagioli

 

Pasta e Fagioli ricetta cucina regionale italiana
Pasta e Fagioli

La Pasta e Fagioli è un primo piatto della cucina regionale italiana e ne esistono una moltitudine di varianti, con l’aglio, con il rosmarino, con la pancetta … Io la preferisco senza aglio e non frullo una parte di fagioli come alcuni preferiscono fare ma una cosa è certa, questa pasta e fagioli farà felici grandi e piccini 🙂

Potete usare i fagioli già cotti in precedenza  oppure potete usare questa ricetta che prevede l’utilizzo di fagioli in scatola (preferibilmente in vetro) sciacquati e scolati prima dell’uso.

Vediamo gli ingredienti e la preparazione:

Note:

Difficoltà bassa

preparazione semplice

cottura 35 minuti

Ingredienti per 4 pp.:

200 ml. brodo vegetale preparato in precedenza

280 gr. pasta Ditalini Rigati

350 gr. Fagioli Borlotti in scatola

1 gambo di sedano

1 cipolla bianca piccola

1 carota

1 rametto di rosmarino

1 cucchiaio da tavola di concentrato di pomodoro

q.b. olio evo

q.b. sale

q.b. pepe nero

Preparazione: 

Scolate e sciacquate i fagioli sotto acqua corrente. Tritate finemente la carota, il sedano e la cipolla e fate rosolare in una casseruola con un filo di olio extravergine di oliva e il rametto di rosmarino. Aggiungete il concentrato di pomodoro e successivamente versate tutto il brodo e aggiustate di sale e pepe. Quando il brodo bolle, versate i ditalini rigati e i fagioli. Fate cuocere secondo il tempo di cottura della pasta, spegnete il fuoco e fate riposare per 2 minuti.

Impiattate aggiungendo ad ogni piatto un filo d’olio evo e accompagnate con un ottimo Bonarda.

E voi come la preparate la Pasta e Fagioli? Aspetto i vostri commenti ! 🙂

 

 

Maltagliati con crema di gorgonzola e noci

Maltagliati con crema di gorgonzola e noci
Maltagliati con crema di gorgonzola e noci

E’ vero per questioni di tempo e di praticità solitamente la pasta fatta in casa la prepariamo nelle grandi occasioni come a Natale oppure a Pasqua ma a volte basta veramente poco per creare un primo piatto ricco di sapori e di gran gusto. 🙂

Quindi se volete stupire con un primo piatto super “slurposo” armatevi di spianatoia, mattarello e rotellina oppure delle vostra macchina per stendere la pasta 🙂 Io solitamente la preparo a mano perché è un ottimo antistress ! 🙂

Passiamo agli ingredienti e alla preparazione:

Ingredienti per 4 pp.:

Per la pasta:

200 gr. Farina tipo 1 Molino Grassi

50 gr. Farina di semola rimacinata di grano duro La Molisana

150 ml. acqua

Un pizzico di sale grosso

Per la salsa di gorgonzola:

3 etti Gorgonzola Dop dolce

200 ml panna liquida

40 gr. burro

16 gherigli di noci + 8 gherigli di noci per la guarnitura

q.b. olio evo

q.b. sale

Preparazione:

In un contenitore setacciate le due farine insieme al pizzico di sale grosso.

Iniziate a versare pian piano l’acqua e impastate. Trasferite l’impasto sulla spianatoia infarinata e lavorate in modo da avere una pasta morbida. Fate la solita palla e lasciate riposare un 10 minuti. Nel frattempo mettete l’acqua a bollire per la pasta. Riprendete la palla di pasta e iniziate a stenderla con il mattarello, la pasta deve essere sottile, non spessa perché in cottura tenderà a crescere.

Prendete la rotellina e divertitevi a ritagliate i “maltagliati”. Con la rotella eseguite delle listarelle e poi tagliate in diagonale in modo da avere dei piccoli rombi. Lasciate riposare per un attimo i maltagliati e preparate la salsa al Gorgonzola.

In un saltapasta fate scaldare il burro, unite il Gorgonzola tagliato a tocchetti e sempre mescolando aggiungete la panna e i gherigli di noci. Aggiustate di sale e abbassate la fiamma. Versate un filo d’olio nell’acqua salata in ebollizione e versatevi i maltagliati. Ci vorranno 3 minuti, quando salgono a galla sono pronti. Scolate i maltagliati con una schiumarola e disponeteli con delicatezza nella crema di Gorgonzola. Fate saltare e spegnete.

Fate riposare 2/3 minuti e poi impiattate decorando ogni piatto con 2 gherigli di noci 🙂

 

 

 

 

 

Risotto al rosmarino

Risotto al Rosmarino
Risotto al rosmarino

Finalmente in autunno ! Oggi l’aria è più fresca e finalmente il caldo si è un po’ attenuato! E con l’autunno inizia la stagione dei risotti 🙂

Oggi vi presento un risotto molto delicato e indicato per una cenetta super abbinando a questo primo piatto un secondo più deciso, come un buon arrosto oppure degli involtini gustosi accompagnati da un contorno leggero.

Vediamo subito gli ingredienti del Risotto al rosmarino 🙂

Ingredienti per 44 pp.:

460 gr. Riso Carnaroli

200 ml brodo vegetale preparato in precedenza

2 rametti di rosmarino fresco

1 scalogno

q.b. burro

q.b. sale grosso

q.b. pepe rosa

q.b. Parmigiano Reggiano

q.b. olio evo

mezzo bicchiere di vino bianco secco

Preparazione:

Iniziate con scaldare il brodo vegetale preparato in precedenza.

Sminuzzate a coltello il rosmarino (tenete da parte le punte dei rametti per la decorazione) e affettate finemente lo scalogno.

In un tegame antiaderente o in una risottiera, ponete una grossa noce di burro e un filo d’olio evo. Accendete il fuoco e quando sfrigola, unite lo scalogno affettato. Fate imbiondire e aggiungete il riso.

Tostate per qualche minuto e poi sfumate con il vino bianco. Quando l’alcol sarà evaporato, versate il brodo fino a coprire totalmente il riso. Mescolate e aggiustate di sale e pepe rosa. Quando il riso si sarà asciugato, versate ancora una mestolata di brodo e il  rosmarino sminuzzato. Portate a cottura (in totale dal momento della tostatura sono 17/18 minuti) aggiungendo il brodo man mano che il riso si asciuga.

Quando il risotto è cotto, spegnete il fuoco e mantecate unendo una dose generosa di burro freddo e una manciata di Parmigiano Grattugiato.

Impiattate e decorate con le punte dei rametti di rosmarino 🙂

 

Zuppa estiva con mix di semi di quinoa e riso e chicchi di kamut

Una zuppa multi-stagione
Zuppa estiva con semi di quinoa e riso e chicchi di kamut

E come promesso ecco la ricetta della zuppa estiva con il mix di semi di quinoa e riso Flora e chicchi di kamut 🙂

Questa è una zuppa estiva nel senso che può essere servita fredda ma è ottima anche d’inverno quindi è una ricetta multi stagione ! 🙂 Aspetto i vostri commenti !

Ingredienti per 6 pp:

2 lt. brodo di verdure preparato in precedenza e filtrato

80 gr. mix di semi di quinoa e riso Flora

80 gr. chicchi di Kamut già ammollato in precedenza

2 scalogni

2 carote

2 gambi di sedano

4 pomodori tipo a grappolo

4 patate medie

1 rametto di salvia

1 rametto di rosmarino

1 rametto di timo

3/4 foglie menta fresca

q.b. burro

q.b. sale grosso

q.b. olio evo

q.b. pepe nero

Preparazione:

Questa è una preparazione molto semplice, potete metterla sul fuoco e dedicarvi ad altro mentre cuoce 🙂

Iniziate con il trito per il soffritto: tritate il sedano, le carote e gli scalogni.  Nel mentre tagliate anche le patate sbucciate in tocchi di 2 cm cercando di mantenere le stesse dimensioni e anche i pomodori a spicchi.

In una pentola antiaderente unite una/due noci di burro e un cucchiaio da tavola di olio evo. Appena soffrigge aggiungete il trito con gli scalogni e in contemporanea il mix di quinoa e semi di riso e il kamut scolato.

Fate tostare e rosolare e unite quindi tutto il brodo. Aggiungete le patate, i pomodori e gli odori. Salate e pepate e portate a bollore. Appena bolle abbassate la fiamma e fate cuocere con coperchio per circa 35-40 minuti.

Quando è pronta spegnete il fuoco e fatela raffreddare.

Prima di impiattare potete abbrustolire delle fette di pane e servire la zuppa con una fetta di pane e un filo d’olio evo per ogni commensale.

Se volete dare un pizzico di sapore in più alla zuppa potete aggiungere dei dadini di guanciale nel soffritto, il gusto ci guadagnerà ! 🙂 Io ho aggiunto insieme alle patate anche una carota tagliata a rondelle per dare più colore.

Per il vino vi consiglio una bottiglia di Bardolino Chiaretto per la versione a freddo, se invece gustate la zuppa calda allora un ottimo Barbera 🙂

 

 

 

 

Tagliatelle Paglia e Fieno con ragù di montagna

Tagliatelle Paglia e Fieno con ragù di montagna

Oggi parliamo di un primo piatto molto gustoso adatto a tutti, grandi e piccini perché al ragù, che sia alla bolognese oppure di montagna, nessuno resiste 😊

Questo ragù è ricco di funghi porcini e anche di speck e se vi avanza potete tranquillamente congelarlo e utilizzarlo magari per condire dei ravioli o anche delle semplici pennette.

Vediamo subito gli ingredienti:

Ingredienti per 4 pp.:

350 gr. Tagliatelle fresche Paglia e Fieno

200 gr macinato fresco di manzo

200 gr salsiccia fresca

1 gambo di sedano

2 carote

1 cipolla

q.b. concentrato di pomodoro Supercirio

680 gr passata di pomodoro La Rustica Cirio

1 etto Speck tagliato a listarelle

150 gr. Funghi Porcini essiccati o freschi

1 bicchiere di vino rosso

q.b. Brodo vegetale preparato in precedenza

q.b. Burro

q.b. Olio evo

q.b. Parmigiano Reggiano grattugiato

q.b. Sale grosso

q.b. Pepe nero

Procedimento:

Incominciate con ammollare i funghi essiccati in una ciotolina con un po’ di acqua tiepida.

Nel frattempo tritate il sedano con le carote e la cipolla.

In un tegame antiaderente unite una noce abbondante di burro e due cucchiai da tavola di olio evo. Quando soffrigge, unite il trito di sedano, carote e cipolla. Quando il soffritto è imbiondito aggiungete la salsiccia, la carne trita e lo speck e fate rosolare. Dopo due minuti sfumate con il vino rosso e fate evaporare l’alcol poi aggiungete il concentrato di pomodoro (io ne metto all’incirca un cucchiaio da tavola).

Intanto sgocciolate i funghi, strizzateli e tagliateli a listarelle. (se avete i funghi freschi potete pulirli senza bagnarli ma utilizzando l’apposita spazzola e poi tagliarli a listarelle). Aggiungete quindi al soffritto la passata di pomodoro, i funghi e di tanto in tanto aggiungete il brodo vegetale.

Salate e pepate e dopo 10 minuti di cottura a fuoco medio, abbassate la fiamma e mettete il coperchio. Fate cuocere per circa un’ora, un’ora e mezza avendo cura di mescolare ogni tanto.

Una volta che il ragù si è ristretto, spegnete il fuoco e mettete a bollire l’acqua salata per le tagliatelle. Quando l’acqua bolle unite la pasta e fate cuocere come da indicazioni del prodotto.

A cottura ultimata, scolatele e servitele aggiungendo ad ogni piatto due bei mestoli di ragù e una spolverata di Parmigiano Reggiano 😊

E come sempre fatemi sapere se vi è piaciuta la ricetta ! 🙂

Risotto pere e taleggio

Risotto pere e taleggio
Risotto pere e taleggio

Il risotto con pere e taleggio è ideale per una cena romantica oppure per una serata con ospiti ! L’effetto wow sarà assicurato basta abbinarci un vino di ottima qualità 🙂

Passiamo subito agli ingredienti, l’unico accorgimento da usare è utilizzare un taleggio Dop !

Ingredienti per 4 pp.:

250 gr. riso Carnaroli

2 pere Abate medie dimensioni

50 gr. formaggio Taleggio Dop

1 lt. brodo vegetale (preparato in precedenza)

1 bicchiere di vino bianco

1 cipolla bionda media

q.b. burro

q.b prezzemolo fresco

Preparazione:

Iniziate con il pulire e tagliare a dadini le pere e il taleggio e tenete da parte. Affettate anche la cipolla.

Mettete a scaldare il brodo vegetale preparato in precedenza e unite in una casseruola una noce abbondante di burro e soffriggete la cipolla a fuoco medio e quando sarà trasparente unite il riso.

Fate tostare e poi sfumate con il vino bianco.

Appena sarà evaporato l’alcol del vino, bagnate con una mestolata di brodo vegetale caldo e unite le pere tagliate a dadini. Tenete sempre mescolato e aggiungete man mano il brodo fino a cottura del riso (18 minuti).

A cottura ultimata togliete dal fuoco e mantecate il risotto con il taleggio.

Servite spolverizzando il risotto con una manciata di prezzemolo fresco e accompagnate con un ottimo Prosecco di Valdobbiadene 🙂