Ravioli di kamut con farcia di tomino piemontese e robiola

Ravioli di Kamut con farcia al tomino piemontese e robiola

Eccovi una ricetta tipicamente casalinga 🙂

Eh si la pasta dei ravioli tirata a mano ed il ripieno gustoso …. Non potrà non piacervi ! 🙂

 Ingredienti per la pasta dei ravioli: (per 4 persone)

350 gr. farina bio kamut

3 uova

un pizzico di sale

1 cucchiaio da tavola di olio evo

40 gr. acqua tiepida

Ingredienti per la farcia:

2 tomini piemontesi da 100 gr. cad

200 gr. robiola

1 cucchiaio da tavola di olio evo

2 cucchiai da tavola di Parmigiano Reggiano gratuggiato

un pizzico di sale

un pizzico di pepe

un pizzico di dragoncello

Ingredienti per il condimento:

50 gr. burro

6-7 foglioline di salvia

1 pizzico di sale

Attrezzatura e tempi di cottura:

macchina per la pasta e/o spianatoia e mattarello

1 coppapasta diam. 8 cm

1 saltapasta

1 pentola per la cottura dei ravioli

Tempo di riposo della pasta: 30 minuti

Tempo di cottura: 2-3 minuti

Preparazione:

Versate in un contenitore la farina setacciata, il cucchiaio di olio evo, le tre uova intere, il pizzico di sale e l’acqua.

Impastate e formate una palla che farete riposare in luogo fresco per una mezzoretta.

Nel frattempo preparate la farcia:

Sempre in un contenitore disponete i tomini tagliati a dadini e senza la crosta, la robiola, il cucchiaio di olio evo, il Parmigiano Reggiano, il sale, il pizzico di pepe e il dragoncello.

Mescolate ed amalgamate bene gli ingredienti.

Riprendete la pasta dei ravioli e stendetela con l’ausilio di una macchina per la pasta oppure se preferite sfogarvi un pò come faccio io, stendete la pasta su una spianatoia con il mattarello 🙂

Lo spessore della pasta deve essere sottile.

Nel frattempo mettete a bollire l’acqua per i ravioli.

Con il coppapasta ricavate tanti cerchi e disponete, aiutandovi con un cucchiaino da tè, la farcia al centro di ogni cerchio.

Chiudete ogni cerchio a mezzaluna schiacciando bene per far aderire i bordi e non far uscire il ripieno. Con i rebbi di una forchetta decorate i bordi.

Quando l’acqua bolle, salatela ed aggiungete un cucchiaio di olio evo per non far attaccare i ravioli.

Nel frattempo mettere a scaldare in un saltapasta il burro e la salvia con il pizzico di sale.

Tuffate delicatamente i ravioli e fateli cuocere per circa 2-3 minuti.

Scolate direttamente i ravioli nel saltapasta e mescolateli delicatamente nel burro e salvia spumeggiante.

Servite con una bella spolverizzata di Parmigiano Reggiano ed abbinate con un buon Sassella 🙂

POLLO SPEZIATO IN SALSA DI YOGURT

Ingredienti per 4 persone:

6 sovracosce di pollo senza pelle

110 gr olio evo

1 lime

3 rametti di rosmarino

6 bacche di ginepro

4 cucchiai da tavola di yogurt bianco intero

4 cucchiai da tavola di vino bianco

q.b. erbe di provenza

q.b. dragoncello

q.b. sale

q.b. pepe

q.b. insalata lattughino

q.b. pomodorini di Pachino

1 teglia da forno

attrezzatura per cottura bagnomaria

Tempo di marinatura: 2 ore

Tempo di cottura: 35 minuti

Preparazione:

Iniziate con la marinatura delle sovracosce.

In una ciotola amalgamate l’olio evo con il succo del lime.

Aggiungete una macinata di erbe di provenza ed una macinata di dragoncello.

Unite le bacche di ginepro, il rosmarino, salate e pepate.

Ponete le sovracosce di pollo in un recipiente e versatevi la marinatura.

Disponete le sovracosce in frigorifero a riposo per almeno due ore avendo la costanza di girarle ogni tanto.

Passato il tempo di riposo, accendete il forno a 220° programma sopra e sotto (statico).

Scolate il pollo e tenete da parte la marinatura.

Disponete le sovracosce di pollo in una teglia da forno con 2/3 cucchiai da tavolo della loro marinatura e 4 cucchiai da tavola di vino bianco.

Mettete in forno per circa 35 minuti.

Circa 10 minuti prima della cottura del pollo preparate la salsa allo yogurt:

Mettete a bollire una pentola per la cottura a bagnomaria.

Filtrate la marinatura messa da parte precedentemente con un colino in un contenitore.

Aggiungete i quattro cucchiai di yogurt e, delicatamente, amalgamate la salsa.

Versatela in un recipiente per la cottura a bagnomaria e scaldatela mescolando delicatamente.

Appena le sovracosce saranno pronte, sfornatele e impiattate come segue:

Stendete una cucchiaiata di salsa sulla superficie di ogni piatto e adagiatevi le sovracosce.

Guarnite con l’insalatina di lattughino e pomodorini.

Questa salsa é ottima servita anche con il controfiletto 🙂

Merluzzo mediterraneo alla birra

Merluzzo

Ingredienti:

600 gr merluzzo in tranci

300 gr pomodorini cherry

150 gr olive nere e verdi denocciolate

1 manciata di capperi dissalati

1 manciata di pinoli

2 bicchieri da tavola di birra (belgian strong ale)

q.b. fumetto di pesce

q.b. farina

q.b. olio evo

q.b. sale

1 pizzico di origano

1 pizzico di dragocello

Preparazione:

Per prima cosa sfilettate i tranci togliendone la pelle e tagliandoli in quadrotti di circa 3/4 cm.

Usate questi “scarti” per preparare il fumetto di pesce (in un pentolino mettete gli scarti di pesce, l’acqua, una carota, prezzemolo fresco, un goccio di olio evo e portate a bollore. Filtrate il tutto e rimettete sul fuoco).

Nel frattempo infarinate i quadrotti di merluzzo e lasciateli un momento da parte.

Prendete i pomodorini lavateli e tagliateli in quattro.

Versate in un tegame 2/3 cucchiai di olio evo e quando é caldo versatevi i pomodorini, i capperi, la manciata di pinoli, le olive, il pizzico di origano e di dragoncello. Salate e fate cuocere a fiamma media.

Nel frattempo scaldate in un tegame l’olio evo e aggiungetevi il merluzzo infarinato.

Fate dorare bene i quadrotti di merluzzo e poi sfumate con i due bicchieri di birra.

Non appena la birra sarà evaporata, versate i pomodorini che stanno cuocendo nella padella.

Abbassate il fuoco, correggete di sale se necessario e aggiungete un poco di fumetto di pesce.

Incoperchiate e fate cuocere per circa quindici minuti facendo attenzione ad aggiungere il fumetto per non far bruciare il merluzzo.

Potete servire disponendo nei piatti di portata una/due fette di pane toscano appena abbrustolito e adagiandovi sopra il merluzzo.

Da accompagnare con la stessa birra usata per sfumare.