Focaccine Golose

Focaccine golose
Focaccine Golose

Oggi vi propongo questa ricetta sfiziosa, le Focaccine Golose, facili da preparare e tutte da gustare, potete abbinarle a salumi vari e sono ideali come snack oppure come aperitivo con gli amici 🙂

Io ho utilizzato una parte di farina tipo 1 e farina di semola rimacinata ma, se preferite, potete sostituire la farina tipo 1 con la farina 0. La raccomandazione che vi posso dare è quella di seguire i tempi di lievitazione che sono fondamentali per avere delle focaccine morbide 🙂

Ingredienti:

  • 400 gr. farina tipo 1
  • 100 gr. farina di semola rimacinata
  • 200 ml. acqua tiepida
  • 120 ml. latte tiepido
  • 4 cucchiaini da caffè di sale fine
  • 2 cucchiaini di zucchero semolato
  • 1 tazzina di caffè di olio evo
  • 1 bustina lievito di birra disidratato (7 gr.)
  • 1 bicchiere con metĂ  olio evo e acqua
  • q.b. sale grosso

Procedimento:

In un contenitore alto versate le due farine e mescolate per amalgamarle. Unite quindi lo zucchero, il sale e il lievito essiccato. Mescolate ancora e fate un buco al centro della farina. Versate l’olio e poco per volta il latte e l’acqua. Iniziate ad impastare aiutandovi con un mestolo di legno e man mano aggiungete l’acqua. Quando l’impasto inizia ad amalgamarsi utilizzate le mani e rovesciate l’impasto su una spianatoia giĂ  infarinata. Impastate almeno per 10 minuti consecutivi fino ad avere una pasta elastica e morbida. Se mentre impastate nel contenitore, notate che l’impasto è ancora troppo asciutto, potete unire ancora un pochino d’acqua senza esagerare. Dopo aver impastato, formate la classica palla e disponetela in un contenitore leggermente infarinato. Coprite con la pellicola oppure con un canovaccio pulito. Mettete a riposare in un luogo lontano da correnti d’aria (io la dispongo nel forno).

Fate lievitare per due ore fino a quando l’impasto avrĂ  raddoppiato il suo volume.

Al termine della lievitazione, riprendete la pasta e lavoratela un pochino sulla spianatoia infarinata. A questo punto stendete la pasta ottenendo uno spessore di circa 2 cm. Con l’ausilio di un coppa pasta diametro 9 ricavate le focaccine (circa 10). Posizionatele, avendo cura di distanziarle un pochino tra di loro, su una leccarda da forno precedentemente foderata con carta da forno. Coprite con un canovaccio e mettete a riposare per circa 1 ora e mezza in modo che possano continuare a lievitare.

Trascorso il periodo di lievitazione, accendete il forno statico a 220°. Riprendete la leccarda con le focaccine, togliette il canovaccio, e con le dita formate delle fossette sulle focaccine. Spennellatele con l’olio evo e l’acqua e cospargetele con il sale grosso in modo uniforme.

Infornate per 25-30 minuti fino a quando risulteranno dorate, controllate comunque la cottura utilizzando lo stuzzicadenti. Se lo stuzzicadenti esce asciutto (dopo circa 25 minuti) spegnete il forno, fate riposare per 1 minuto e poi sfornatele.

Fatele raffreddare su una gratella e poi gustatele 🙂

Timballo primaverile di penne rigate

Timballo primaverile di penne rigate
Timballo primaverile di penne rigate

Ormai la primavera è arrivata e anche se il tempo è un po’ pazzerello, in cucina spunta la voglia di ricette fresche e saporite. Questo timballo di penne rigate prevede infatti l’utilizzo di piselli, scamorza, prosciutto cotto e pasta sfoglia 🙂

Semplice e veloce da preparare, può essere un’idea come cena tra amici oppure, preparato in anticipo, per una gita fuori porta 🙂 Inoltre è un ottimo modo per recuperare i rimasugli di pasta che rimangono sempre in dispensa mantenendo però lo stesso tempo di cottura per tipologie di pasta diverse. Io ho usato le penne rigate di grano Senatore Cappelli perchè considero questo tipo di grano il migliore. L’ho scoperto grazie alla mia nutrizionista che me l’ha consigliato perchè non è mai stato sottoposto a mutazioni genetiche ed è quindi considerato un grano antico. E’ nato in Puglia all’inizio del secolo scorso ed è consigliato non solo nei piani alimentari ma anche per chi ha problemi di digeribilitĂ  perchè ha una bassa presenza di glutine. Lo potete acquistare direttamente sull’e-commerce di Sorgente Natura:

Penne Rigate di Semola Senatore Cappelli Bio

100% grano duro Italiano di Alce Nero

CLICCA QUI per vedere la scheda tecnica e per acquistarlo direttamente sull’e-commerce di Sorgente Natura.

Passiamo ora agli ingredienti e alla preparazione:

Ingredienti:

  • 250 gr. penne rigate varietĂ  di grano Senatore Cappelli
  • 200 gr. piselli medi
  • 200 gr. prosciutto cotto a dadini
  • 1 scamorza affumicata
  • 3 uova medie
  • 2 rotoli pasta sfoglia rotonda giĂ  pronta
  • 40 gr. Pecorino Romano grattugiato
  • q.b. latte
  • q.b. olio evo
  • q.b. sale

Procedimento:

Mettete a bollire l’acqua salata per la pasta. Face cuocere le penne rigate scolandole 2 minuti prima della cottura, unite un filo d’olio evo, mescolate e fate raffreddare.

Nel frattempo tagliate a dadini la scamorza e accendete il forno statico a 200 °.

Raccogliete in un contenitore le penne rigate e unite la scamorza tagliata a dadini, il prosciutto cotto anch’esso giĂ  tagliato a listarelle, i piselli sciacquati sotto acqua corrente e scolati.
Spolverizzate con metĂ  di Pecorino Romano (tenete da parte l’altra metĂ ) e un pizzico di sale.

Amalgamate bene il tutto e tenete da parte.

Foderate una teglia rotonda di 26 cm con apertura a cerniera con la carta da forno e adagiatevi il primo rotolo di pasta sfoglia. Farcite quindi con le penne rigate. Nel frattempo sbattete le tre uova con il restante Pecorino Romano e versatele sopra le penne rigate avendo cura di ricoprire bene tutta la pasta. A questo punto prendete il secondo rotolo di pasta sfoglia e ricoprite bene, sigillate i bordi pizzicandoli con le dita. Praticate sulla superficie di pasta sfoglia dei forellini con i rebbi di una forchetta e spennellate con un pochino di latte, quindi infornate per circa 30-35 minuti.

A cottura ultimata sfornate e fate raffreddare per cinque minuti, poi estraete delicatamente il timballo dalla teglia e servite 🙂

Questa è la mia ricetta ma potete utilizzare gli ingredienti che più vi piacciono come sostituire la scamorza affumicata con della Fontina oppure aggiungere i pomodorini e i capperi.

Insomma ad ognuno il suo timballo 🙂 e se volete provare altri tipi di pasta, sempre di Grano Duro Senatore Cappelli, date un’occhiata qui 🙂


“De Nigris 1889”: L’Eccellenza dell’Aceto Balsamico

vetrina0

Chi di voi non usa l’aceto balsamico in cucina ?!…

L’aceto balsamico viene comunemente impiegato nell’insalata per esaltarne i sapori ma non tutti sanno che questo “condimento” può essere l’ingrediente speciale se sapientemente usato ed abbinato. La qualitĂ  di quest’ultimo deve  essere però di ottima fattura e in questo l’aceto balsamico De Nigris è la vera star.

Ma chi è De Nigris ? :

L’ Acetificio M. De Nigris, nasce nel lontano 1889 in provincia di Napoli (Afragola) ad opera del suo fondatore Armando che dopo l’unitĂ  d’Italia, amplia la produzione di aceti di vino di grande qualitĂ  e nel 1939 inizia a produrre aceto balsamico richiesto dagli immigrati italiani in America, provenienti dall’appennino modenese. La produzione man mano si intensifica e vede l’espansione anche sui mercati esteri di pari in passo con un avanzamento in termini di lavorazione e di tecnologia all’avanguardia, mantenendo comunque qualitĂ  e tradizione. Dal 1997 la sede produttiva principale si sposta a Carpi (Modena) in un’area agricola di 3 km con un grande piano di espansione e relativa produzione di aceto balsamico di Modena I.G.P.

Con ben tre stabilimenti, a Carpi (MO), San Donnino (Reggio Emilia) e Caivano (Napoli), l’Acetificio M. De Nigris rappresenta sicuramente il player per eccellenza, certificato per la  qualità e genuinità del prodotto e riconosciuto a livello internazionale.

Da allora è una continua innovazione,  viene inaugurato, da parte del fondatore dell’azienda, il “Balsamico Village” a Carpi http://www.balsamicovillage.it/, un vero e proprio villaggio dedicato all’aceto balsamico dove effettuare visite didattiche e formazione, assaporare e degustare i prodotti e vivere tour emozionanti alla scoperta del mondo De Nigris.

L’acetificio propone oltre all’ aceto balsamico anche i condimenti, tra cui spicca la famosa “Glassa al 100% naturale” che è stata insignita di due stelle al “Superior Taste Award” ed eletta prodotto dell’anno 2016. Da non dimenticare, come da tradizione storica, gli aceti di vino bianco, rosso e anche di mele. Sulla pagina web http://www.acetobalsamico.it / sono presentate le differenti linee di prodotti che possono essere acquistati direttamente on line. Tra questi, voglio suggerirvi appunto la “Glassa al 100% naturale” e i “fruttati” ovvero gli aceti balsamici aromatizzati (mele del Trentino, fichi, miele, pera) molto versatili in cucina e assolutamente da provare!   Ampio spazio viene dato ovviamente all’aceto balsamico che viene differenziato per le sue qualitĂ  principali, dal sapore fresco e aromatico (Aceto Balsamico Aquila Bianca), al vellutato e intenso (Aceto Balsamico Aquila Bronzo), dal denso e corposo (Aceto Balsamico Aquila Oro) all’alta densitĂ  naturale (Aceto Balsamico Aquila Platino) ed infine l’Aceto Balsamico “Aquila Bianca”, invecchiato di 3 anni in botti di legno di rovere.

E, dulcis in fundo, il 3 dicembre dello scorso anno apre la prima “boutique” De Nigris in Corso Magenta a Milano. In una via storica e praticamente in pieno centro. La boutique è splendida, impossibile non fermarsi, attirati da “gioielli” super gustosi ! In vetrina risaltano i condimenti fruttati, le glasse e le “perle di Modena”, piccole perline di aceto balsamico che, come il caviale, lasciano al palato una vera e propria esplosione di sapori. Inevitabile il loro utilizzo in cucina al quale si aggiunge, oltre al gusto, anche l’effetto “scenico”. Pochi giorni dopo, il 7 dicembre, apre l’altra boutique all’aeroporto Capodichino a Napoli. Dove sarĂ  la prossima … ? 🙂

C’è da dire che nulla è lasciato al caso, anche il packaging del prodotto è rigorosamente di alta classe, colorato ma sobrio nell’insieme, con un tocco di ricercatezza e di unicità e persino le confezioni regalo non sono da meno … 🙂

In conclusione De Nigris è sicuramente un’esperienza unica, un aceto balsamico da 10 e lode e con tanti gusti da provare, sicuramente un’ottima idea regalo e una leccornia da non farsi scappare.

Vi lascio “assaporare” qualche fotografia ma non perdetevi, prossimamente su questo canale, la ricetta con l’ingrediente principale, il “condimento ai fichi”, ovviamente … firmato De Nigris !

Questo slideshow richiede JavaScript.

fantasia in cucina: gli olii aromatizzati

 

olio-aromatizzato2

Vi sarĂ  sicuramente capitato di acquistare qualche bottiglietta di olio aromatizzato, magari al peperoncino .. ma se ci pensate bene potete farvelo da voi, dando spazio alla creativitĂ  e al divertimento 🙂 e poi è anche un’occasione per fare dei “regali” originali e utili ! 🙂

Il procedimento è molto facile, dovete però essere molto rigorosi nella sterilizzazione dei contenitori per far riposare l’olio e dei contenitori “finali”. Questa fase deve essere sempre fatta, mi raccomando !I

In questa ricetta trovate due idee di olio aromatizzato, uno al rosmarino, menta e timo e l’altro al pepe rosa e aneto, ottimo per il pesce. Però date spazio alla Vs. creativitĂ  e gusto e cimentatevi anche con altre spezie, esempio bacche di ginepro, peperoncini …

Occorrente:

vasetti in vetro per il riposo dell’olio (come quelli della marmellata con i relativi coperchi)

1 pentolone

2 canovacci puliti

bottigliette in vetro dove sarĂ  imbottigliato l’olio

1 imbuto con griglietta

Ingredienti:

Olio extra vergine d’oliva possibilmente spremuto a freddo

Rosmarino in rametti

foglie di timo fresco

foglie di menta fresca

rametti di aneto fresco

pepe rosa in grani

Procedimento olio menta, timo e rosmarino:

Iniziate subito con la sterilizzazione dei vasetti. Disponete in una casseruola capiente i vasetti (2-3 barattoli) con i relativi coperchi. Coprite il tutto con acqua fredda e ponete sul fuoco. Portate a bollore e abbassate la fiamma. Fate bollire per circa 20 minuti.

Nel frattempo sciacquate i rametti di rosmarino, di timo e le foglie di menta. Tamponate delicatamente con un canovaccio pulito. Dopo i 20 minuti, scolate con una pinza i vasetti, facendo attenzione a non scottarvi e adagiateli su un canovaccio pulito.

Prendete il primo vasetto e iniziate a disporre sul fondo i rametti di rosmarino e di timo, tagliandoli in pezzi di 3 cm, e le foglie di menta (tenetele intere, non spezzettatele). Arrivate circa a metĂ  vasetto e versate quindi l’olio cercando di schiacciare le spezie con una forchettina. Versate l’olio fino al bordo superiore, cercando di non far uscire dal livello dell’olio nessuna spezia. Battete leggermente il fondo del vasetto per far uscire eventuali bolle d’aria e chiudete molto bene con il coperchio. Procedete nella stessa maniera con gli altri vasetti.

Disponete i vasetti con l’olio in una credenza fresca e al buio. Fate riposare per 28 giorni senza mai aprirli. Trascorso il periodo di riposo, potete passare alla fase due ovvero la sterilizzazione dei contenitori finali e la preparazione dell’olio aromatizzato.

Fate bollire come nella fase sopra i contenitori con il loro coperchio per i 20 minuti. Scolateli con delicatezza e disponeteli su un canovaccio pulito.

Prendete ora i vasetti che hanno riposato e armatevi di imbuto con la griglietta. Inserite l’imbuto nella prima bottiglietta e versatevi l’olio schiacciando man mano con una forchetta le spezie. Arrivate fino all’orlo e poi chiudete con il coperchio. Passate quindi alla seconda bottiglietta e così via.  Avete così preparato il vostro olio aromatizzato 🙂 sbizzarritevi su come creare la targhetta con la descrizione e la decorazione 🙂

Procedimento olio aneto e pepe rosa:

Prendete i vasetti sterilizzati e disponetevi i rametti di aneto (tagliati in pezzi da 3 cm) e i grani di pepe rosa. Anche qui coprite interamente con l’olio e chiudete molto bene con il coperchio. Fateli riposare sempre per 28 giorni. Trascorsi i giorni, filtrate con l’imbuto ma ricordatevi di lasciare nelle bottigliette qualche granello di pepe come decorazione. Questo olio è ottimo come condimento sul pesce, ideale sul salmone oppure sui ravioli di gamberi, provatelo 🙂

Adesso ho un vasetto di olio di rosmarino e menta che mi aspetta !

E voi quale olio preparerete ? 🙂

olio-aromatizzato1