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Polpo con le patate

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Eccoci con un’ottima ricetta leggera e salutare 🙂

Il famoso Polpo con le patate, un must quando si parla di cucina di mare !

Facilissimo da preparare e consigliato anche come antipasto per un’ottima cena a base di pesce.

Ma, bando alle ciance e diamoci da fare 🙂

Ingredienti per 4 pp:

1.3 kg. di polpo freschissimo e già pulito

1 carota

1 gambo di sedano

1 pizzico di sale grosso

4 patate grosse

1 mazzetto di prezzemolo fresco

q.b. olio evo

Procedimento:

Iniziate con lo sciacquare sotto acqua corrente il polpo o i due polpi (io ne ho comprati due).

Sbattete con forza il polpo su un tagliere in modo da ammorbidire le fibre.

In una pentola molto capiente, aggiungete il polpo, la carota già pulita, il gambo di sedano tagliato in due e un pizzichino di sale grosso e coprite il tutto con acqua fredda.

Mettete a bollire e quando giunge a bollore, abbassate la fiamma al minimo e incoperchiate. Fate cuocere per circa 1h e 20 minuti, avendo cura di mescolare ogni tanto il polpo.

Nel frattempo mettete le patate a bollire in una casseruola con acqua fredda. Anche qui portate a bollore, poi abbassate la fiamma e fate cuocere per circa 40 minuti.

Bene adesso che tutto cuoce, potete anche rilassarvi, magari leggendo qualche bel libro oppure semplicemente gustandovi un ottimo tea inglese 🙂

A qualche minuto di cottura delle patate, mondate il prezzemolo e tagliatelo finemente.

Scolate le patate e fatele raffreddare per circa 10 minuti abbondanti. Pelate le patate e tagliatele a tocchetti irregolari ponendole in un recipiente da portata.

Quando il polpo è cotto, spegnete il fuoco e estraetelo dalla pentola con delle pinze. Poggiatelo nello scolapasta e passatelo sotto l’acqua fredda in modo da togliere la pelle.

Su un’asse da lavoro, tagliate a pezzi grossolani il polpo e uniteli alle patate già tagliate.

Insaporite con prezzemolo, un pizzico di sale fino e abbondante olio evo.

Potete portare direttamente in tavola e servire a piacere oppure potete sbizzarrirvi e creare una composizione per ogni piatto di portata 🙂 Accompagnate con una buona bottiglia di Chiaretto classico del lago di Garda 🙂

Semplice vero ? 🙂

 

 

 

 

Dolce di San Valentino :-) Tiramisù all’Armagnac

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Se state pensando ad una cenetta intima di San Valentino, sicuramente non potete non preparare il dolce ! Diciamo che è l’ingrediente “speciale” ed indispensabile della serata 🙂 Ma cosa cucinare ?

E poi quest’anno San Valentino cade di martedì quindi per qualcuna il tempo di mettersi a preparare il dolce al rientro del lavoro proprio non c’è… e quindi cosa fare? Io vi consiglio questo ottimo Tiramisù all’Armagnac che potete preparare la sera prima ed “estrarlo” dal frigorifero” la sera di San Valentino, giusto 10 minuti prima di gustarlo ! 🙂

L’Armagnac è l’ingrediente “speciale” di questo Tiramisù, il tocco in più per una deliziosa serata. E’ un distillato di buona fattura e lo trovate tranquillamente in vendita nelle enoteche oppure nelle corsie dei supermercati più forniti…

Io lo preparo in un contenitore da conserve (come quelli usati per le marmellate fatte in casa) ma potete servirlo come più vi piace magari anche in piccole cocotte..

Pronte?:-)

Ingredienti per 2 pp (abbondante):

250 gr. mascarpone fresco

10/12  savoiardi

75 gr. zucchero di canna

3 uova freschissime

1 tazzina di caffè amaro ristretto

1 tazzina da caffè di acqua naturale

2 cucchiai da tavola di Armagnac

q.b. cacao amaro in polvere

Procedimento:

Per prima cosa separate in due recipienti diversi i tuorli dagli albumi.

In un contenitore sbattete i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere una crema quasi bianca e spumosa. Unite quindi poco alla volta il mascarpone e amalgamate ben bene.

Nel frattempo preparate una tazzina di caffè amaro ristretto. Versatelo in un piatto fondo insieme ad una tazzina di acqua naturale e i due cucchiai di Armagnac. Stemperate bene e fate raffreddare.

Montate quindi a neve fermissima gli albumi e incorporateli pian piano al composto di mascarpone.

Ora prendete i savoiardi e tagliandoli per adattarli al recipiente, immergeteli prima da un lato e poi dall’altro nella bagna di caffè e Armagnac. Adagiateli quindi sulla superficie del contenitore formando quindi una base. Versatevi la crema di mascarpone creando così il primo strato. Quindi ricoprite con altri savoiardi imbevuti e con la crema di mascarpone. Se riuscite fate un altro strato e subito dopo la crema di mascarpone, cospargete con abbondante cacao amaro in polvere.

Ponete in frigorifero e … tranquille, il dolce per la serata di San Valentino sarà squisito ! 🙂

 

 

 

La ricetta di San Valentino: Scaloppine di pollo al lime e anice stellato

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Eccoci oggi con una ricetta originale 🙂

Non il solito pollo arrosto oppure impanato ma delle semplici e gustose scaloppine di fesa di pollo al lime e anice stellato ! Una ricetta originale per una serata speciale di San Valentino 🙂

Ingredienti per 2 pp:

6 fettine di fesa di pollo

60 gr. burro

2 lime

mezzo bicchiere da tavola di vino bianco secco

3/4 frutti di anice stellato

2 cucchiai da tavolo di olio evo

q.b. farina 00

q.b. sale e pepe

Procedimento:

Infarinate leggermente le fettine di petto di pollo.

Fate soffriggere il burro e l’olio in una padella antiaderente dai bordi alti ed unite le fettine di pollo.

Fate rosolare da entrambi i lati e sfumate con il vino bianco. Fate evaporare e subito dopo unite il succo dei lime spremuti.  Abbassate la fiamma e aggiungete i frutti di anice stellato salando e pepando a vostro piacere.  Coprite con il coperchio e fate cuocere a fiamma dolce per circa 15 minuti, girando di tanto in tanto le fettine.

A cottura ultimata spegnete e fate riposare per un minuto.

Servite con un contorno a piacere ed accompagnate con un ottimo vino rosato… 🙂

Provate e fatemi sapere ! 🙂

Trote salmonate all’arancia su gratin di patate e salsa kiwi

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Oggi vi propongo una ricetta di pesce, non la solita sogliola, ma la trota salmonata che è comunque apprezzata anche dai più piccini 🙂 e poi, diciamocelo, un po’ di pesce ogni tanto fa bene !

Io ho preparato i filetti con delle patate tagliate a spicchi (giusto per ingolosire un po’ di più mio figlio) ma se volete potete cucinare il contorno che amate di più 🙂

Ingredienti per 4 pp.:

Per i filetti di pesce:

4 filetti freschi di trota salmonata

2 arance rosse

70 gr. burro

1 filo d’olio evo

q.b. farina 00

q.b. prezzemolo fresco

q.b. sale fino

q.b. latte

Per le patate:

4 patate medie

30 gr. burro

1 filo d’olio evo

q.b. sale fino

Per la Salsa al kiwi:

1 kiwi maturo

4 cucchiai da tavola di olio evo

1 cucchiaio di yogurt bianco magro

1 pizzico di sale fino

Procedimento:

Se i filetti non sono già stati spinati, con una pinzetta strappate con cura le lische nella parte centrale di ogni filetto lasciando però la pelle.

Immergete velocemente i filetti nel latte precedentemente versato in una terrina e passateli successivamente nella farina avendo cura di infarinarli per bene. Infine adagiateli su un’ asse di lavoro.

Lavate, pelate e tagliate le patate a spicchi non troppo grandi.

Fate soffriggere in un tegame dai bordi alti il burro e il filo d’olio evo e unite le patate. Fatele rosolare da tutti i lati e dopo averle salate, abbassate la fiamma avendo cura di incoperchiare. Fate cuocere, mescolando ogni tanto, per circa 25-30 minuti.

Nel frattempo mettete sul fuoco un grande tegame con bordi alti e fate soffriggere il burro con l’olio. Appena sfrigola, unite delicatamente i filetti di trota dalla parte della pelle e fate rosolare per 2 minuti. Sfumate quindi con il succo d’arancia e, dopo 2 minuti, abbassate la fiamma, salate e coprite con un coperchio.  Fate cuocere per circa 20-25 minuti.

Nel frattempo mondate il prezzemolo e tritatelo finemente.

In un contenitore da mixer, unite il kiwi pelato e tagliato a tocchetti, l’olio evo, lo yogurt e un pizzico di sale. Frullate il tutto con cura, incorporando l’aria in modo da rendere la salsa spumosa.

Togliete dal fuoco i filetti ormai cotti e con delicatezza eliminate da ciascuno la pelle.

Su ogni piatto disponete un letto di patate, un filetto di trota salmonata sul quale cospargerete un pizzico di prezzemolo e a fianco due/tre cucchiaini da tea di salsa al Kiwi 🙂

Che dire, provate e fatemi sapere 🙂

 

 

Fagottini di lonza di suino con prosciutto toscano e condimento ai fichi De Nigris

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Finalmente svelata la ricetta con l’ingrediente segreto … Fagottini di lonza di suino con prosciutto toscano e il condimento con aceto balsamico di Modena IGP ai fichi di De Nigris !! 🙂

Con questa ricetta ho voluto rivisitare un piatto storico della cucina regionale, Prosciutto e Fichi, utilizzando la tagliata di lonza di suino, il prosciutto toscano e ovviamente il condimento con aceto balsamico ai fichi di De Nigris ! Ho ampliamente parlato dell’Acetificio De Nigris e se volete scoprire di più, leggete il mio articolo pubblicato nella categoria Condimenti e Recensioni https://nonsolocucinando.com/2017/01/27/de-nigris-1889-leccellenza-dellaceto-balsamico/

Ma passiamo alla ricetta !

Ingredienti per 6 pp.:

Condimento aceto balsamico ai fichi De Nigris

18 fettine di tagliata di lonza di suino

350 gr. Robiola fresca

200 gr. Prosciutto Toscano

mezzo bicchiere di vino bianco

300 ml brodo di verdure

1 mazzetto erba cipollina  fresca

36 fili di erba cipollina per la chiusura dei fagottini

1 mazzetto di Coriandolo fresco

2 mele verdi

40 gr. burro

q.b. olio evo

q.b. sale fino

Procedimento:

In un contenitore capiente amalgamate la robiola con un pizzico di sale, l’erba cipollina tagliata a tocchetti e il coriandolo fresco tritato. (tenete un po’ di coriandolo tritato per la guarnitura finale).

Pulite le mele, sbucciatele e tagliatele a fettine sottili.

Su un tagliere, prendete una fetta di lonza di suino, adagiatevi sulla superficie una fetta di prosciutto toscano, cospargete con la crema di Robiola e 2 fette di mele. Arrotolate la fetta di carne su stessa formando un rotolino. Fermate i fagottini con due fili di erba cipollina.

Procedete così per tutte le fette di lonza di suino 🙂

Nel frattempo preparate il brodo di verdure e portate a bollore.

In un tegame fate sciogliere il burro e il filo d’olio evo. Quando sfrigola unite i fagottini e fate rosolare da tutti i lati con molta delicatezza. Sfumate con il vino bianco e dopo aver fatto evaporare l’alcol, abbassate la fiamma, salate e pepate.

Fate cuocere per circa 20 minuti avendo cura di unire qualche mestolata di brodo per non fare attaccare e bruciare i fagottini.

Negli ultimi cinque minuti scoperchiate e portate a cottura.

Guarnite i fagottini con una spolverata di coriandolo tritato e con il sublime condimento ai fichi De Nigris 🙂 Potete accompagnare con verdure cotte (fagiolini, cipolline in agrodolce …) e un ottimo vino Rosato di Bolgheri ! 🙂 🙂

 

 

Pane casereccio canadese di segale e farro spelta

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Eccoci, vi avevo promesso la ricetta ! 🙂

E’ sempre bello fare il pane in casa, perché potete farlo con gli ingredienti che più vi piacciono e perché potete farvi aiutare dai vostri bimbi 🙂

Io ho comprato questa farina canadese “Montana” che è un mix di cereali, segale e farro spelta biologici.

Il farro spelta è nato sul Mar Caspio 2000 anni fa e insieme alla segale e alla farina di grano tenero tipo 0 manitoba, contribuiscono a dare un gusto unico a questo pane.

Mettiamoci al lavoro ! 🙂

Ingredienti:

500 gr. farina canadese con segale e farro spelta “Montana”  del Molino Grassi

250 ml. acqua naturale

2 cucchiai da tavolo di olio evo biologico

1 manciata di sale grosso Fleur de sel Camargue

16 gr. Lievito per salati senza glutine del Molino Chiavazza

1 cucchiaino da caffè di zucchero di canna

Procedimento:

Unite in un contenitore capiente la farina setacciata con il lievito e il sale grosso e il cucchiaino di zucchero di canna.

Ora unite pian piano l’acqua e l’olio evo e iniziate a mescolare con un mestolo di legno. Continuate fino ad esaurimento dell’acqua e versate l’impasto sulla spianatoia leggermente infarinata (sempre con la farina canadese).

Impastate a mano formando quindi la classica palla. Infine incidente la superficie con un coltello formando la classica croce.

Disponete ora la forma di pane in un recipiente coperta da un canovaccio pulito e fatela riposare lontano da correnti d’aria per circa 1 h.

Trascorso il tempo della lievitazione, accendente il forno funzione statico a 230°.

Disponete la forma di pane sulla teglia ricoperta da carta da forno.

Spennellate la superficie del pane con un filo d’olio evo e una spruzzata di farina canadese.

Infornate per circa 30-35 minuti avendo cura, dopo 10 minuti di cottura, di inserire nel forno una scodellina (non di plastica mi raccomando !) piena di acqua. Questa manterrà la giusta dose di umidità in cottura.

Quando il pane sarà cotto, estraetelo dal forno e fatelo raffreddare su una gratella 🙂

Ideale come accompagnamento, per crostini rustici e perché no, per una sana merenda con crema di nocciole 🙂 🙂

 

 

 

Un’idea per il menù di Natale e Santo Stefano? Risotto taleggio e radicchio con dadini di Speck

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Natale si avvicina e anche l’ansia da prestazione culinaria !!

Eccovi quindi una ricetta semplice ma super buona 🙂 da gustare anche a Santo Stefano se a Natale non volete rinunciare ai classici tortellini in brodo 🙂 Infatti se avanzate un  po’ di brodo di Cappone, lo potete utilizzare per questo ottimo primo !

Non per niente in cucina non si butta via mai niente 🙂

Ingredienti per 6 pp:

360 gr. riso Carnaroli

1 lt. brodo di cappone

mezzo bicchierino di Grappa

80 gr. burro

1 cipolla bionda

80 gr. taleggio dop

70 gr. Speck Kofler tagliato a dadini

200 gr. Radicchio Trevisano

q.b. Parmigiano Reggiano

q.b. sale fino

q.b. pepe nero

Procedimento:

Sbucciate e tagliate finemente la cipolla. Mettete a scaldare il brodo di cappone filtrato.

Mondate e tagliate a listarelle il radicchio trevisano e il taleggio tagliato a tocchetti.

In una casseruola per risotto fate sciogliere 50 gr. di burro e appena sfrigola, unite la cipolla.

Fate imbiondire la cipolla e aggiungete il riso Carnaroli. Tostate a fiamma alta per 2 minuti e sfumate con la grappa, aggiungete una mestolata di brodo e abbassate la fiamma. Unite ora il radicchio e allungate pian piano con il restante brodo. Salate e pepate e portate a cottura (circa 18 minuti).

Nel frattempo che il riso cuoce, fate tostare in una padella antiaderente lo speck.

A 5 minuti dalla cottura, unite al riso lo speck. A cottura ultimata, togliete dal fuoco e amalgamate con il restante burro, il taleggio e due cucchiai di Parmigiano Reggiano.

Facile vero ? 🙂 E se volete, accompagnate con un ottimo Raboso Frizzante di Ornella Molon, Campo di Pietra 🙂

Pronti per Natale ??? 🙂 🙂

 

 

Un angolo di Toscana a Torino !: Trattoria Che Bolle in Pentola

 

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Eh già, indovinate un po’ ?! Un week end a Torino e … dove finisco a cena?

In una Trattoria Toscana ! e che Trattoria: Che Bolle In Pentola !

Che bolle in Pentola si è rivelata una sorpresa, l’ambiente è piccolo ma ricercato con travi a vista e tavoli e arredamenti rustici in legno.

I proprietari sono veramente gentili e simpatici !

Con la mia famiglia abbiamo degustato un ottimo antipasto toscano, tra crostoni, affettati toscani e polenta con lardo di colonnata. Io a quel punto ero già sazia ma non ho resistito e ho ordinato, come mio figlio, dei sublimi Maremmani di spinaci e ricotta con lardo di Colonnata e Pecorino Toscano 🙂 una favola !!

Mio marito dal canto suo, non ha resistito alla mitica Trippa Toscana ! E lì, ammetto, una forchettata gliel’ho data ! 🙂 Una bontà ! Il tutto innaffiato da un eccellente vino della casa…

E poi i dolci, i miei preferiti ! In rassegna un mitico tortino con cuore di cioccolato e un tiramisù con grano bollito 🙂 veramente delicato 🙂

Quindi se passate a Torino, non mancate di assaggiare la cucina di “Che Bolle In Pentola” , d’obbligo la prenotazione ! 🙂

http://www.ristorantechebolleinpentolatorino.it/

chebolleinpentola

Lonza di maiale al latte

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Una ricetta per una domenica speciale, insieme alla famiglia e agli amici !

Questo arrosto è molto delicato e potete servirlo accompagnato con patate al forno oppure con purè di patate per i più piccini. La salsa può essere invece aromatizzata con la senape per arricchirne il sapore 🙂

Pronti ? 🙂

Ingredienti per 6 pp.:

1.2 Kg. di Lonza di maiale

500 ml. latte intero fresco

50 gr. burro (40 gr. per la lonza e 10 gr. per la salsa)

2 cucchiai olio evo

mezzo cucchiaino da caffè di senape di Digione Maille

q.b. farina 0

q.b. sale grosso

q.b. pepe  nero

4 foglioline salvia fresca

Procedimento:

In una pentola abbastanza capiente e dai bordi alti, fate sfrigolare il burro insieme all’olio e le foglioline di salvia.

Nel frattempo infarinate leggermente la lonza e adagiatela nella pentola facendola arrostire da tutti i lati a fiamma alta. Sfumate quindi con un poco di latte e dopo qualche minuto abbassate la fiamma. Insaporite con il sale grosso e il pepe ed aggiungete il restante latte.

Fate sobbollire a fiamma bassa senza incoperchiare per circa 1 ora e 15 minuti avendo cura di girare ogni tanto l’arrosto.

Quando l’arrosto è cotto, spegnete la fiamma e fate risposare. Nel frattempo filtrate, con l’aiuto di un colino, il fondo di cottura in un pentolino. Accendete la fiamma, unite i 10 gr. di burro e se preferite anche mezzo cucchiaino da caffè di senape di Digione Maille.

Emulsionate la salsa per 5 minuti, poi spegnete il fuoco e versatela in una salsiera.

Tagliate ora la lonza a fette e disponetele sul piatto di portata 🙂 🙂

 

Gli Scuri: i biscotti da meditazione :-)

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Eccola la ricetta ! me l’avete richiesta in tanti e finalmente eccoci qui 🙂

Questi biscotti sono di grano saraceno e non sono adatti ai più piccini perché sono amari ma sono la gioia dei più grandi ! ogni tanto coccolarci un po’ non guasta !!

Sono indicati per dopo cena con un ottimo Passito oppure con un bel bicchierino di vino chinato, a voi la scelta 🙂

Pronti ?

Ingredienti:

200 gr. farina di grano saraceno

100 gr. di nocciole passate nel mixer

100 gr. di gherigli di noci passati nel mixer

180 gr. burro a pomata

80 gr. ottimo cacao amaro in polvere (io uso il Van Houten)

100 gr. zucchero di canna

1 tazzina caffè amaro espresso

1 pizzico di sale fino

Procedimento:

In un contenitore capiente setacciate la farina di grano saraceno e il cacao in polvere.

Unite anche il pizzico di sale, le noci e le nocciole passate nel mixer e lo zucchero.

Aggiungete il burro a pomata e impastate, versando anche il caffè freddo.

Ponete l’impasto sulla spianatoia leggermente infarinata con la farina di grano saraceno.

Impastate e formate la classica palla. Fate riposare per 10 minuti e nel frattempo accendete il forno funzione ventilato a 180 °.

Con un mattarello stendete l’impasto con uno spessore di circa 1 cm e ricavate dei cerchi con l’utilizzo di un coppa pasta di diametro 5 cm.

Foderate la leccarda con carta da forno e disponetevi i biscotti e spolveratene la superficie con un pizzico di zucchero di canna.

Infornate per circa 15/17 minuti.

A fine cottura, disponeteli su una gratella a raffreddare. Et voilà 🙂

Pronti per l’assaggio ?! 🙂