fantasia in cucina: gli olii aromatizzati

 

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Vi sarà sicuramente capitato di acquistare qualche bottiglietta di olio aromatizzato, magari al peperoncino .. ma se ci pensate bene potete farvelo da voi, dando spazio alla creatività e al divertimento 🙂 e poi è anche un’occasione per fare dei “regali” originali e utili ! 🙂

Il procedimento è molto facile, dovete però essere molto rigorosi nella sterilizzazione dei contenitori per far riposare l’olio e dei contenitori “finali”. Questa fase deve essere sempre fatta, mi raccomando !I

In questa ricetta trovate due idee di olio aromatizzato, uno al rosmarino, menta e timo e l’altro al pepe rosa e aneto, ottimo per il pesce. Però date spazio alla Vs. creatività e gusto e cimentatevi anche con altre spezie, esempio bacche di ginepro, peperoncini …

Occorrente:

vasetti in vetro per il riposo dell’olio (come quelli della marmellata con i relativi coperchi)

1 pentolone

2 canovacci puliti

bottigliette in vetro dove sarà imbottigliato l’olio

1 imbuto con griglietta

Ingredienti:

Olio extra vergine d’oliva possibilmente spremuto a freddo

Rosmarino in rametti

foglie di timo fresco

foglie di menta fresca

rametti di aneto fresco

pepe rosa in grani

Procedimento olio menta, timo e rosmarino:

Iniziate subito con la sterilizzazione dei vasetti. Disponete in una casseruola capiente i vasetti (2-3 barattoli) con i relativi coperchi. Coprite il tutto con acqua fredda e ponete sul fuoco. Portate a bollore e abbassate la fiamma. Fate bollire per circa 20 minuti.

Nel frattempo sciacquate i rametti di rosmarino, di timo e le foglie di menta. Tamponate delicatamente con un canovaccio pulito. Dopo i 20 minuti, scolate con una pinza i vasetti, facendo attenzione a non scottarvi e adagiateli su un canovaccio pulito.

Prendete il primo vasetto e iniziate a disporre sul fondo i rametti di rosmarino e di timo, tagliandoli in pezzi di 3 cm, e le foglie di menta (tenetele intere, non spezzettatele). Arrivate circa a metà vasetto e versate quindi l’olio cercando di schiacciare le spezie con una forchettina. Versate l’olio fino al bordo superiore, cercando di non far uscire dal livello dell’olio nessuna spezia. Battete leggermente il fondo del vasetto per far uscire eventuali bolle d’aria e chiudete molto bene con il coperchio. Procedete nella stessa maniera con gli altri vasetti.

Disponete i vasetti con l’olio in una credenza fresca e al buio. Fate riposare per 28 giorni senza mai aprirli. Trascorso il periodo di riposo, potete passare alla fase due ovvero la sterilizzazione dei contenitori finali e la preparazione dell’olio aromatizzato.

Fate bollire come nella fase sopra i contenitori con il loro coperchio per i 20 minuti. Scolateli con delicatezza e disponeteli su un canovaccio pulito.

Prendete ora i vasetti che hanno riposato e armatevi di imbuto con la griglietta. Inserite l’imbuto nella prima bottiglietta e versatevi l’olio schiacciando man mano con una forchetta le spezie. Arrivate fino all’orlo e poi chiudete con il coperchio. Passate quindi alla seconda bottiglietta e così via.  Avete così preparato il vostro olio aromatizzato 🙂 sbizzarritevi su come creare la targhetta con la descrizione e la decorazione 🙂

Procedimento olio aneto e pepe rosa:

Prendete i vasetti sterilizzati e disponetevi i rametti di aneto (tagliati in pezzi da 3 cm) e i grani di pepe rosa. Anche qui coprite interamente con l’olio e chiudete molto bene con il coperchio. Fateli riposare sempre per 28 giorni. Trascorsi i giorni, filtrate con l’imbuto ma ricordatevi di lasciare nelle bottigliette qualche granello di pepe come decorazione. Questo olio è ottimo come condimento sul pesce, ideale sul salmone oppure sui ravioli di gamberi, provatelo 🙂

Adesso ho un vasetto di olio di rosmarino e menta che mi aspetta !

E voi quale olio preparerete ? 🙂

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Ravioli di kamut con farcia di tomino piemontese e robiola

Ravioli di Kamut con farcia al tomino piemontese e robiola

Eccovi una ricetta tipicamente casalinga 🙂

Eh si la pasta dei ravioli tirata a mano ed il ripieno gustoso …. Non potrà non piacervi ! 🙂

 Ingredienti per la pasta dei ravioli: (per 4 persone)

350 gr. farina bio kamut

3 uova

un pizzico di sale

1 cucchiaio da tavola di olio evo

40 gr. acqua tiepida

Ingredienti per la farcia:

2 tomini piemontesi da 100 gr. cad

200 gr. robiola

1 cucchiaio da tavola di olio evo

2 cucchiai da tavola di Parmigiano Reggiano gratuggiato

un pizzico di sale

un pizzico di pepe

un pizzico di dragoncello

Ingredienti per il condimento:

50 gr. burro

6-7 foglioline di salvia

1 pizzico di sale

Attrezzatura e tempi di cottura:

macchina per la pasta e/o spianatoia e mattarello

1 coppapasta diam. 8 cm

1 saltapasta

1 pentola per la cottura dei ravioli

Tempo di riposo della pasta: 30 minuti

Tempo di cottura: 2-3 minuti

Preparazione:

Versate in un contenitore la farina setacciata, il cucchiaio di olio evo, le tre uova intere, il pizzico di sale e l’acqua.

Impastate e formate una palla che farete riposare in luogo fresco per una mezzoretta.

Nel frattempo preparate la farcia:

Sempre in un contenitore disponete i tomini tagliati a dadini e senza la crosta, la robiola, il cucchiaio di olio evo, il Parmigiano Reggiano, il sale, il pizzico di pepe e il dragoncello.

Mescolate ed amalgamate bene gli ingredienti.

Riprendete la pasta dei ravioli e stendetela con l’ausilio di una macchina per la pasta oppure se preferite sfogarvi un pò come faccio io, stendete la pasta su una spianatoia con il mattarello 🙂

Lo spessore della pasta deve essere sottile.

Nel frattempo mettete a bollire l’acqua per i ravioli.

Con il coppapasta ricavate tanti cerchi e disponete, aiutandovi con un cucchiaino da tè, la farcia al centro di ogni cerchio.

Chiudete ogni cerchio a mezzaluna schiacciando bene per far aderire i bordi e non far uscire il ripieno. Con i rebbi di una forchetta decorate i bordi.

Quando l’acqua bolle, salatela ed aggiungete un cucchiaio di olio evo per non far attaccare i ravioli.

Nel frattempo mettere a scaldare in un saltapasta il burro e la salvia con il pizzico di sale.

Tuffate delicatamente i ravioli e fateli cuocere per circa 2-3 minuti.

Scolate direttamente i ravioli nel saltapasta e mescolateli delicatamente nel burro e salvia spumeggiante.

Servite con una bella spolverizzata di Parmigiano Reggiano ed abbinate con un buon Sassella 🙂

Mini soufflé di lenticchie con salsa all’aceto balsamico, zucchine e basilico

La ricetta di oggi é molto appetitosa e delicata e, oltre ad usare le lenticchie in maniera diversa dal solito, é indicata anche per bimbi 🙂

Tutti sanno che le lenticchie sono legumi ricchi di fibre, vitamine e sali minerali e forniscono all’organismo proteine contribuendo al benessere e alla resistenza alle malattie.

E quindi cosa aspettate ! Pronti per cucinare ? 🙂

Vi consiglio di mettere a bagno le lenticchie la sera prima della preparazione oppure la mattina per la cena:

Ingredienti:

350 gr. lenticchie piccole

150 gr. formaggio Grana Padano gratuggiato

200 gr. panna da cucina

2 albumi

2 tuorli

2 scalogni piccoli

1 cucchiaio da tavola di latte

q.b. vino bianco per sfumare

q.b. erbe di provenza macinate

q.b. coriandolo

q.b. sale

q.b. pepe

q.b. olio evo

q.b. burro

q.b. brodo di verdure

Per la salsa:

1 zucchina grande

5 foglie medie di basilico fresco

1 cucchiaino di aceto balsamico

1 manciata di pinoli

1 cucchiaio da tavola di yogurt bianco magro

1 cucchiaino di zucchero semolato

q.b. olio evo

q.b. sale

Teglia con bordi alti

10 stampini da soufflé

Tempo di cottura in forno: 20 minuti

Preparazione:

Sciacquate bene le lenticchie dopo averle tenute in ammollo.

In un tegame aggiungete una noce di burro ed un cucchiaio di olio evo.

Affettate gli scalogni e fate soffriggere, poi unitevi le lenticchie.

Fate rosolare poi sfumate con il vino bianco.

Unite una manciata di coriandolo e una spolverata di erbe di provenza.

Aggiustate di sale e pepe, abbassate la fiamma, incoperchiate e fate cuocere per circa 15 minuti aggiungendo il brodo di verdure quando tenderanno ad asciugarsi troppo.

Nel frattempo tagliate la zucchina, privatela di parte della polpa centrale e bollitela nell’acqua salata  per circa 10 minuti.

Quando le lenticchie saranno pronte, spegnete e fate raffreddare.

Scolate anche la zucchina e fate raffreddare.

Versate le lenticchie in un contenitore e, con l’aiuto di un minipimer, riducetele in una morbida crema.

Nel frattempo accendete il forno a 200° ventilato.

Versate quindi la crema di lenticchie in un contenitore, aggiungete il formaggio Grana Padano gratuggiato, i tuorli, la panna da cucina ed il cucchiaio di latte.

Mescolate con cura e nel caso aggiustate di sale.

Montate a neve gli albumi e, molto delicatamente, uniteli al composto di lenticchie, mescolando dal basso verso l’alto.

Imburrate ora gli stampini con del burro fuso e sempre con cura, versatevi in ognuno il composto.

Posizionate gli stampini in una teglia con i bordi alti e versate piano dell’acqua fredda in modo da arrivare a circa metà livello degli stampini.

Posizionate la teglia in forno per circa 20 minuti.

Negli ultimi due minuti di cottura, spegnete il forno e lasciate riposare.

Passati i due minuti, aprite di poco lo sportello del forno e fate riposare altri due minuti.

Sfornate i mini soufflé e fateli freddare mentre preparate la salsa:

Versate in un contenitore la zucchina precedentemente cotta, il basilico, la manciata di pinoli, il cucchiaino di aceto balsamico, il cucchiaino di zucchero e un pizzico di sale ed olio evo in quantità per ottenere una salsa più o meno liquida.

Frullate il tutto e nel caso regolate di sale.

Unitevi lo yogurt e mescolate per amalgamare bene.

Velate i piatti di portata con la salsina e delicatamente, rovesciate gli stampini nel piatto.

Versate qualche goccia di olio evo sui mini soufflé ed accompagnate con delle verdure croccanti e un buon vino rosso.

 

 

 

 

 

 

Pennette in crema di carciofi e olive

pennette rigate carciofi e olive

Oggi vi presento un primo piatto veramente saporito  🙂

L’ingrediente principale é un ortaggio molto amato in Italia dove viene coltivato largamente ed il primato per la maggiore produzione spetta alla Puglia, Sicilia e alla Sardegna.

I carciofi contengono molti sali minerali (sodio, potassio, calcio, fosforo) e vitamine (C, B e K) ma anche ferro e rame.

Grazie ai flavonoidi in essi contenuti possiamo dire che i carciofi sono utili contro i disturbi del fegato e contribuiscono all’eliminazione delle tossine da parte dell’organismo.

E’ un ottimo diuretico ed aiuta a favorire la digestione.

Il carciofo é quindi utilizzato in medicina naturale ma in cucina la sua presenza é ampia, tant’é che moltissimi sono i piatti regionali realizzati con questo ortaggio !

Il piatto di oggi vede i carciofi in abbinamento alle olive e, vedrete, non ve ne pentirete !

Ingredienti: (per 4 persone)

370 gr. pennette rigate

4 carciofi medi

90 gr. robiola

1 lime

60 gr. olive nere e verdi denocciolate

1 spicchio d’aglio in camicia

1/2 bicchiere da tavola di vino bianco

q.b. olio evo

q.b. sale

q.b. pepe

q.b. coriandolo

q.b. Parmigiano Reggiano

Preparazione:

Iniziate pulendo i carciofi e privandoli delle prime foglie dure e della barba interna.

Tagliateli a julienne sottili ed immergeteli in una scodella contenente acqua ed il succo di un lime (compresa la buccia).

Nel frattempo tagliate a rondelle anche le olive.

Mettete a bollire l’acqua per le pennette e preparate un salta pasta con un filo d’olio evo e uno spicchio d’aglio in camicia.

Quando l’olio del salta pasta soffrigge, unitevi i carciofi scolati e saltateli per qualche minuto a fuoco alto.

Sfumate i carciofi con il vino bianco e poi abbassate la fiamma a fuoco medio.

Unitevi un mestolino d’acqua della pasta ed aggiustate di sale, pepe e un pizzico di coriandolo.

Incoperchiate e fate cuocere per circa 10-12 minuti.

Eliminate l’aglio e quando i carciofi saranno ammorbiditi, versatene più della metà in un mixer insieme alla robiola ed un goccio d’olio.

Mixate il tutto e riversate nuovamente il composto nel salta pasta insieme al resto dei carciofi.

Scolate le pennette ed unitele alla crema di carciofi mescolando per amalgamare il tutto.

Impiattate con una generosa spolverizzata di Parmigiano Reggiano.

Potete accompagnare con un buon vino rosso leggero oppure con un buon Barbera  🙂

Farfalle cavolini di Bruxelles e Speck

Ingredienti per 4 persone:

360 gr. pasta tipo farfalle

300 gr. cavolini di Bruxelles tagliati a dadini

200 gr. pomodorini ciliegini

160 gr. speck tagliato a dadini o listarelle

1/2 cipolla

1 bustina di zafferano

1 manciata di pinoli

2 cucchiai da tavola di vino bianco

q.b. olio evo

q.b. sale

q.b. pepe

q.b. Parmigiano Reggiano grattuggiato

Preparazione:

Questo é un primo piatto un pò particolare per via dell’utilizzo dei cavolini di Bruxelles che solitamente sono comsumati come contorno.

Iniziate mettendo a bollire l’acqua salata per le farfalle.

Nel frattempo lavate i cavolini, togliete le prime foglie e tagliate a dadini.

Lavate anche i pomodorini ciliegini e tagliateli in quattro spicchi ognuno.

In un saltapasta aggiungete un cucchiaio di olio evo e fate soffriggere la cipolla.

Appena la cipolla é dorata, unite i cavolini di Bruxelles e fate saltare per 2/3 minuti.

Sfumate con due cucchiai di vino bianco ed aggiungete lo speck e la manciata di pinoli.

Nel frattempo buttate le farfalle.

Prendete un mestolino d’acqua della pasta ed aggiungetela ai cavolini e speck che stanno cuocendo  nel saltapasta.

Aggiungete subito lo zafferano e, mescolando, unite i pomodorini.

Salate poco per via dello speck e pepate.

Incoperchiate ed abbassate la fiamma.

Scolate le farfalle nel saltapasta e saltate per un minuto.

Impiattate spolverizzando con il Parmigiano Reggiano 🙂

POLLO SPEZIATO IN SALSA DI YOGURT

Ingredienti per 4 persone:

6 sovracosce di pollo senza pelle

110 gr olio evo

1 lime

3 rametti di rosmarino

6 bacche di ginepro

4 cucchiai da tavola di yogurt bianco intero

4 cucchiai da tavola di vino bianco

q.b. erbe di provenza

q.b. dragoncello

q.b. sale

q.b. pepe

q.b. insalata lattughino

q.b. pomodorini di Pachino

1 teglia da forno

attrezzatura per cottura bagnomaria

Tempo di marinatura: 2 ore

Tempo di cottura: 35 minuti

Preparazione:

Iniziate con la marinatura delle sovracosce.

In una ciotola amalgamate l’olio evo con il succo del lime.

Aggiungete una macinata di erbe di provenza ed una macinata di dragoncello.

Unite le bacche di ginepro, il rosmarino, salate e pepate.

Ponete le sovracosce di pollo in un recipiente e versatevi la marinatura.

Disponete le sovracosce in frigorifero a riposo per almeno due ore avendo la costanza di girarle ogni tanto.

Passato il tempo di riposo, accendete il forno a 220° programma sopra e sotto (statico).

Scolate il pollo e tenete da parte la marinatura.

Disponete le sovracosce di pollo in una teglia da forno con 2/3 cucchiai da tavolo della loro marinatura e 4 cucchiai da tavola di vino bianco.

Mettete in forno per circa 35 minuti.

Circa 10 minuti prima della cottura del pollo preparate la salsa allo yogurt:

Mettete a bollire una pentola per la cottura a bagnomaria.

Filtrate la marinatura messa da parte precedentemente con un colino in un contenitore.

Aggiungete i quattro cucchiai di yogurt e, delicatamente, amalgamate la salsa.

Versatela in un recipiente per la cottura a bagnomaria e scaldatela mescolando delicatamente.

Appena le sovracosce saranno pronte, sfornatele e impiattate come segue:

Stendete una cucchiaiata di salsa sulla superficie di ogni piatto e adagiatevi le sovracosce.

Guarnite con l’insalatina di lattughino e pomodorini.

Questa salsa é ottima servita anche con il controfiletto 🙂

Risotto mirtilli e gorgonzola

risotto mirtilli e gorgonzola

Ingredienti (x 4 persone)

160 gr mirtilli freschi

180 gr gorgonzola cremoso

390 gr riso Carnaroli

1 scalogno medio

2/3 cucchiai da tavola di latte intero

q.b. brodo vegetale

q.b. burro

q.b. olio evo

q.b. vino bianco

q.b. sale e pepe

Preparazione:

Iniziate con il brodo vegetale (acqua fredda, 2 carote, 1 cipolla intera sbucciata, 1 cucchiaio olio evo, 1 tocchetto di burro, 1 gambo di sedano, 2 foglie di salvia, una manciatina di sale grosso) e portate a bollore.

Nel frattempo prendete i mirtilli lavati e frullateli con due/tre cucchiai da tavola di latte. Tenetene alcuni da parte per la guarnizione finale.

In una risottiera ponete un tocco di burro e 2 cucchiai da tavola di olio evo e fate scaldare. Aggiungete lo scalogno tagliato finemente ed un mestolino di brodo per farlo appassire lentamente senza bruciarlo.

Non appena lo scalogno é trasparente aggiungete il riso e fatelo tostare. Sfumate con il vino bianco, salate e pepate ed unite una mestolata di brodo.

Dopo circa cinque minuti unite al riso il frullato di mirtilli.

Portate a cottura il riso aggiungendo sempre il brodo e mescolando, ci vorranno in totale circa 16-17 minuti.

Nel frattempo che il risotto cuoce prendete il gorgonzola e tagliatelo a tocchetti.

Appena il riso é pronto, toglietelo dal fuoco e mantecate con il gorgonzola.

Incoperchiate e fate riposare per tre minuti.

Disponete nei piatti il risotto guarnito con alcuni mirtilli.

Accompagnate con un buon Bardolino.

Merluzzo mediterraneo alla birra

Merluzzo

Ingredienti:

600 gr merluzzo in tranci

300 gr pomodorini cherry

150 gr olive nere e verdi denocciolate

1 manciata di capperi dissalati

1 manciata di pinoli

2 bicchieri da tavola di birra (belgian strong ale)

q.b. fumetto di pesce

q.b. farina

q.b. olio evo

q.b. sale

1 pizzico di origano

1 pizzico di dragocello

Preparazione:

Per prima cosa sfilettate i tranci togliendone la pelle e tagliandoli in quadrotti di circa 3/4 cm.

Usate questi “scarti” per preparare il fumetto di pesce (in un pentolino mettete gli scarti di pesce, l’acqua, una carota, prezzemolo fresco, un goccio di olio evo e portate a bollore. Filtrate il tutto e rimettete sul fuoco).

Nel frattempo infarinate i quadrotti di merluzzo e lasciateli un momento da parte.

Prendete i pomodorini lavateli e tagliateli in quattro.

Versate in un tegame 2/3 cucchiai di olio evo e quando é caldo versatevi i pomodorini, i capperi, la manciata di pinoli, le olive, il pizzico di origano e di dragoncello. Salate e fate cuocere a fiamma media.

Nel frattempo scaldate in un tegame l’olio evo e aggiungetevi il merluzzo infarinato.

Fate dorare bene i quadrotti di merluzzo e poi sfumate con i due bicchieri di birra.

Non appena la birra sarà evaporata, versate i pomodorini che stanno cuocendo nella padella.

Abbassate il fuoco, correggete di sale se necessario e aggiungete un poco di fumetto di pesce.

Incoperchiate e fate cuocere per circa quindici minuti facendo attenzione ad aggiungere il fumetto per non far bruciare il merluzzo.

Potete servire disponendo nei piatti di portata una/due fette di pane toscano appena abbrustolito e adagiandovi sopra il merluzzo.

Da accompagnare con la stessa birra usata per sfumare.