Polpettine di sgombro

polpette sgombro
Polpettine di sgombro

Come promesso ad una mia lettrice, oggi vi propongo la mia ricetta a base di Sgombro 🙂 Come ormai tutti sanno, lo Sgombro è un pesce azzurro ed è ricco di Omega 3, pertanto quando volete cucinare il pesce, provate anche lo sgombro in questa gustosa variante. Il gusto forte dello sgombro è attenuato dall’utilizzo del pane ammollato nel latte, il prezzemolo, il timo. Ve lo consiglio accompagnato da un purè di patate viola oppure con un contorno fresco di stagione.

Passiamo subito agli ingredienti 🙂

Note:

Esecuzione: Facile

Tempo di preparazione: 30 minuti

Ingredienti per 4 pp.:

100 gr. pane in cassetta ammollato nel latte

270 gr. filetti di sgombro al naturale

1 uovo

40 gr. Parmigiano Reggiano grattugiato

30 gr. Pecorino Romano grattugiato

1 manciata di prezzemolo fresco tritato

q.b. sale

q.b. pepe nero

q.b. olio di semi per friggere

q.b. pane grattugiato

1 pizzico di timo fresco

Procedimento: 

Sgocciolate i filetti di sgombro e disponeteli in un contenitore con i bordi alti. Sminuzzate i filetti con l’ausilio di una forchetta. Aggiungete quindi il pane ammollato nel latte ben strizzato, il prezzemolo, il timo, il Parmigiano Reggiano ed il Pecorino Romano e l’uovo sbattuto.  Salate e pepate ed amalgamate bene il composto. Nel frattempo versate l’olio per friggere in una pentola capiente con bordi alti e fate scaldare.

Ora con le mani,  ricavate delle polpettine di circa 2/3 cm e passatele nel pane grattugiato. Disponete le polpettine su un piatto senza schiacciarle. Quando l’olio bolle (fate la prova con lo stuzzicadenti: se l’olio attorno allo stuzzicadenti sfrigola allora è perfetto per friggere) tuffate le polpettine e fate cuocere per circa 3 minuti, saranno pronte quando saranno ben dorate. Scolate le polpettine su un piatto precedentemente ricoperto con carta per frittura in modo da scolare l’olio in eccedenza.

Potete servire queste polpettine ben calde con il contorno che avete scelto oppure anche tiepide come antipasto 🙂

Ed ecco una ricetta super facile per gustare lo Sgombro, ideale anche per i vostri bambini ! 🙂

 

 

 

 

Annunci

Il polpettone goloso

Il Polpettone Goloso
Il Polpettone Goloso

Eccolo, il Polpettone Goloso, un piatto super gustoso, ottimo sia d’inverno che d’estate e un’ottima idea per il picnic della famosa gita di Pasquetta 🙂

Facile da preparare, piacerà anche ai vostri bimbi ! Io lo preparo dandogli la forma di un rotolo e ricoprendolo di fette di Speck.

Con gli ingredienti indicati sotto potete prepararne due ma se ne volete cucinare solo uno potete dimezzare le quantità degli ingredienti:

Ingredienti:

1 kg. gr. trita fresca di polpa di vitellone

700 gr. salsiccia fresca di suino

100 gr. Parmigiano Reggiano grattugiato

100 gr. Pecorino romano grattugiato

100 gr. Formaggio tipo fontina

2 uova intere grosse

12 fette di speck (per ricoprire i due rotoli)

1 spicchio d’aglio

1 mazzetto di prezzemolo fresco

q.b. sale grosso

q.b. pepe nero

q.b. spezie (rosmarino, timo, salvia)

q.b. olio evo

Cottura: 1 ora e mezza in forno statico

1 teglia da forno con bordi alti

Procedimento:

In un recipiente grande unite la carne trita, l’aglio tritato, la salsiccia priva di pelle e spezzettata grossolanamente, il parmigiano, il pecorino e il formaggio tagliato a dadini.  Unite le uova e iniziate ad amalgamare il composto aggiungendo anche il prezzemolo tritato, le spezie tritate e ovviamente il sale e pepe.

Nel frattempo accendete il forno statico a 220°.

Ora adagiate metà del composto su un foglio di carta da forno o di alluminio. Date al composto la forma di un rotolo o salsicciotto aiutandovi anche con il foglio di carta da forno/alluminio. Procedete quindi a foderate tutti i lati del rotolo con le fette di speck.

Procedete alla stesso modo con l’altra metà di impasto.

Oliate la teglia e adagiatevi delicatamente i due rotoli e infornate per i primi 30 minuti a 220° e per la restante ora a 200°.

A cottura ultimata fate riposare per 5 minuti e poi tagliate i rotoli a fette e disponeteli sul piatto di portata. Se volete potete accompagnare con verdure a piacimento (spinaci, carotine e patate) oppure con un’insalatina mista.

Il vino che vi consiglio è un ottimo Refosco dal Peduncolo Rosso, il mio preferito è della   Vigna Traverso di Ornella Molon che ho avuto il piacere di degustare ad Autochtona a Bolzano.

E come sempre fatemi sapere i vostri commenti 🙂

 

 

 

 

Risotto allo zafferano aromatizzato al rosmarino

Ingredienti per 4 persone:

360 gr. riso Carnaroli

1 scalogno

50 grammi di burro

1 lt. brodo vegetale

5 gr. zafferano in pistilli

mezzo bicchiere vino bianco

4 rametti rosmarino fresco

q.b. olio evo

q.b. sale

q.b. pepe bianco

q.b. Parmigiano Reggiano grattugiato

Per una serata all’insegna del romanticismo o semplicemente per gustarsi un ottimo risotto .. 🙂

Preparazione:

Iniziate affettando finemente lo scalogno. In un tegamino aggiungete una noce di burro e appena soffrigge, unite lo scalogno tritato.

Fate appassire dolcemente mescolando di tanto in tanto, quando lo scalogno sarà imbiondito, spegnete e lasciate raffreddare.

Mettete a bollire il brodo vegetale precedentemente preparato.

Disponete in una casseruola per risotti, 20 gr. di burro. Non appena il burro inizierà a sfrigolare, aggiungete il riso e gli aghetti di rosmarino fresco. (tenete qualche rametto intero di rosmarino per la decorazione dei piatti).

 Fate tostare per 2-3 minuti e mescolate. Unite ora lo scalogno imbiondito e mescolate.

Sfumate con mezzo bicchiere di vino bianco (Vi consiglio un ottimo Borgeri Bianco 2014 di Giorgio Meletti Cavallari ) e aggiungete una mescolata di brodo vegetale.

Salate e pepate un pochino e portate a cottura (circa 18 minuti) avendo cura di aggiungere il brodo per non farlo asciugare troppo. Verso fine cottura aggiungete i pistilli di zafferano insieme ad una mestolata di brodo. Quando il riso sarà cotto e avrà formato la tipica cremina (detto anche all’onda), spegnete. Unite il restante burro e il Parmigiano Reggiano e mantecate. Fate riposare per 3 minuti incoperchiato.

Servite con un mazzettino di rosmarino come decorazione.

Per l’abbinamento del vino, il Borgeri Bianco 2014 o in alternativa un ottimo Barbera del Monferrato 🙂

Borgeri bianco

 

 

 

Lasagne ricche

Piatto tipico della festa, le lasagne sono un piatto unico molto versatile perché si possono preparare in mille varianti: classiche, con il pesto, vegetariane, al radicchio e taleggio…  Insomma da soddisfare tutti i palati.

Oggi Vi presento le lasagne della festa, quelle con il formaggio ed il prosciutto che, guarda caso, non avanzano mai perché mio marito e mio figlio le sbranano 🙂

Ingredienti per il ragù:

750 gr. macinata mista manzo/suino

250 gr. salsiccia fresca o pasta di salame

1 carota, 1 gambo di sedano, 1 cipolla bionda per il battuto

1 Lt di brodo di manzo

2 cucchiai da tavola di olio evo

1 bicchiere da tavola di vino bianco secco

1 cucchiaio di concentrato triplo di pomodoro

250 ml di passata di pomodoro

30 gr. burro

q.b. sale fino

q.b. pepe nero

Ingredienti per la besciamella:

500 gr. latte intero

50 gr. burro

50 gr. farina 00

q.b. sale fino

q.b. noce moscata e/o pepe

Per le lasagne:

250 gr. lasagne Sfogliavelo di Giovanni Rana

1 etto di Prosciutto di Praga a fette

250 gr. formaggio fontina o simile a fette

q.b. Parmigiano Reggiano dop

Procedimento:

Iniziate con il ragù anche perché il tempo di cottura è di un’ora e mezza:

Preparate il battuto e fate soffriggere nell’olio e burro.

Unite il macinato e la salsiccia sbriciolata, fate rosolare per bene. Sfumate quindi con un bicchiere da tavola di vino bianco secco. Quando la salsiccia sarà rosolata, aggiungete il brodo ed il concentrato di pomodoro, dopo qualche minuto unite anche la salsa di pomodoro. Mescolate bene, salate e pepate.

Abbassate la fiamma al minimo e fate sobbollire coperto per circa un’ora e mezzo.

Nel frattempo potete preparare la besciamella:

Disponete il burro in una pentola antiaderente e fate sciogliere a fiamma dolce.

Appena sciolto, unite la farina e prontamente mescolate e tenete sul fuoco per circa 4 minuti. La farina dovrà assumere un colore ambrato quasi nocciola. A questo punto unite a filo il latte tenendo mescolato con la frusta in modo da sciogliere eventuali grumi. Salate poco e unite un pizzico di noce moscata (io metto una macinata di pepe). Portate a bollore avendo cura di mescolare sempre. Appena bolle, fate cuocere ancora per 2 minuti, successivamente spegnete e toglietela dal fuoco e fate raffreddare.

Quando il ragù sarà cotto e, dopo averlo fatto riposare per circa 20-25 minuti, potete preparare le lasagne:

Accendete il forno a 190° statico e prendete la teglia con i bordi alti.

Sul fondo della teglia spalmate un poco di besciamella e ragù. Adagiate le sfoglie di pasta in modo da ricoprire tutta la superficie. Ricopritele di ragù, poi con le fette di prosciutto cotto e successivamente con le fette di formaggio. Coprite con altre sfoglie di pasta e spalmate la besciamella ed il ragù. Spolverizzate con abbondante Parmigiano Reggiano.

Fate un altro strato di pasta e di ragù e per finire aggiungete un’abbondante spolverizzata di Parmigiano Reggiano.

Disponete qualche fiocchetto di burro sulla superficie ed infornate per circa 30 minuti.

Passato il tempo di cottura, spegnete e fate riposare per circa 10 minuti.

Accompagnate con un buon Lambrusco 🙂

 

 

Ravioli di kamut con farcia di tomino piemontese e robiola

Ravioli di Kamut con farcia al tomino piemontese e robiola

Eccovi una ricetta tipicamente casalinga 🙂

Eh si la pasta dei ravioli tirata a mano ed il ripieno gustoso …. Non potrà non piacervi ! 🙂

 Ingredienti per la pasta dei ravioli: (per 4 persone)

350 gr. farina bio kamut

3 uova

un pizzico di sale

1 cucchiaio da tavola di olio evo

40 gr. acqua tiepida

Ingredienti per la farcia:

2 tomini piemontesi da 100 gr. cad

200 gr. robiola

1 cucchiaio da tavola di olio evo

2 cucchiai da tavola di Parmigiano Reggiano gratuggiato

un pizzico di sale

un pizzico di pepe

un pizzico di dragoncello

Ingredienti per il condimento:

50 gr. burro

6-7 foglioline di salvia

1 pizzico di sale

Attrezzatura e tempi di cottura:

macchina per la pasta e/o spianatoia e mattarello

1 coppapasta diam. 8 cm

1 saltapasta

1 pentola per la cottura dei ravioli

Tempo di riposo della pasta: 30 minuti

Tempo di cottura: 2-3 minuti

Preparazione:

Versate in un contenitore la farina setacciata, il cucchiaio di olio evo, le tre uova intere, il pizzico di sale e l’acqua.

Impastate e formate una palla che farete riposare in luogo fresco per una mezzoretta.

Nel frattempo preparate la farcia:

Sempre in un contenitore disponete i tomini tagliati a dadini e senza la crosta, la robiola, il cucchiaio di olio evo, il Parmigiano Reggiano, il sale, il pizzico di pepe e il dragoncello.

Mescolate ed amalgamate bene gli ingredienti.

Riprendete la pasta dei ravioli e stendetela con l’ausilio di una macchina per la pasta oppure se preferite sfogarvi un pò come faccio io, stendete la pasta su una spianatoia con il mattarello 🙂

Lo spessore della pasta deve essere sottile.

Nel frattempo mettete a bollire l’acqua per i ravioli.

Con il coppapasta ricavate tanti cerchi e disponete, aiutandovi con un cucchiaino da tè, la farcia al centro di ogni cerchio.

Chiudete ogni cerchio a mezzaluna schiacciando bene per far aderire i bordi e non far uscire il ripieno. Con i rebbi di una forchetta decorate i bordi.

Quando l’acqua bolle, salatela ed aggiungete un cucchiaio di olio evo per non far attaccare i ravioli.

Nel frattempo mettere a scaldare in un saltapasta il burro e la salvia con il pizzico di sale.

Tuffate delicatamente i ravioli e fateli cuocere per circa 2-3 minuti.

Scolate direttamente i ravioli nel saltapasta e mescolateli delicatamente nel burro e salvia spumeggiante.

Servite con una bella spolverizzata di Parmigiano Reggiano ed abbinate con un buon Sassella 🙂

Pennette in crema di carciofi e olive

pennette rigate carciofi e olive

Oggi vi presento un primo piatto veramente saporito  🙂

L’ingrediente principale é un ortaggio molto amato in Italia dove viene coltivato largamente ed il primato per la maggiore produzione spetta alla Puglia, Sicilia e alla Sardegna.

I carciofi contengono molti sali minerali (sodio, potassio, calcio, fosforo) e vitamine (C, B e K) ma anche ferro e rame.

Grazie ai flavonoidi in essi contenuti possiamo dire che i carciofi sono utili contro i disturbi del fegato e contribuiscono all’eliminazione delle tossine da parte dell’organismo.

E’ un ottimo diuretico ed aiuta a favorire la digestione.

Il carciofo é quindi utilizzato in medicina naturale ma in cucina la sua presenza é ampia, tant’é che moltissimi sono i piatti regionali realizzati con questo ortaggio !

Il piatto di oggi vede i carciofi in abbinamento alle olive e, vedrete, non ve ne pentirete !

Ingredienti: (per 4 persone)

370 gr. pennette rigate

4 carciofi medi

90 gr. robiola

1 lime

60 gr. olive nere e verdi denocciolate

1 spicchio d’aglio in camicia

1/2 bicchiere da tavola di vino bianco

q.b. olio evo

q.b. sale

q.b. pepe

q.b. coriandolo

q.b. Parmigiano Reggiano

Preparazione:

Iniziate pulendo i carciofi e privandoli delle prime foglie dure e della barba interna.

Tagliateli a julienne sottili ed immergeteli in una scodella contenente acqua ed il succo di un lime (compresa la buccia).

Nel frattempo tagliate a rondelle anche le olive.

Mettete a bollire l’acqua per le pennette e preparate un salta pasta con un filo d’olio evo e uno spicchio d’aglio in camicia.

Quando l’olio del salta pasta soffrigge, unitevi i carciofi scolati e saltateli per qualche minuto a fuoco alto.

Sfumate i carciofi con il vino bianco e poi abbassate la fiamma a fuoco medio.

Unitevi un mestolino d’acqua della pasta ed aggiustate di sale, pepe e un pizzico di coriandolo.

Incoperchiate e fate cuocere per circa 10-12 minuti.

Eliminate l’aglio e quando i carciofi saranno ammorbiditi, versatene più della metà in un mixer insieme alla robiola ed un goccio d’olio.

Mixate il tutto e riversate nuovamente il composto nel salta pasta insieme al resto dei carciofi.

Scolate le pennette ed unitele alla crema di carciofi mescolando per amalgamare il tutto.

Impiattate con una generosa spolverizzata di Parmigiano Reggiano.

Potete accompagnare con un buon vino rosso leggero oppure con un buon Barbera  🙂

Farfalle cavolini di Bruxelles e Speck

Ingredienti per 4 persone:

360 gr. pasta tipo farfalle

300 gr. cavolini di Bruxelles tagliati a dadini

200 gr. pomodorini ciliegini

160 gr. speck tagliato a dadini o listarelle

1/2 cipolla

1 bustina di zafferano

1 manciata di pinoli

2 cucchiai da tavola di vino bianco

q.b. olio evo

q.b. sale

q.b. pepe

q.b. Parmigiano Reggiano grattuggiato

Preparazione:

Questo é un primo piatto un pò particolare per via dell’utilizzo dei cavolini di Bruxelles che solitamente sono comsumati come contorno.

Iniziate mettendo a bollire l’acqua salata per le farfalle.

Nel frattempo lavate i cavolini, togliete le prime foglie e tagliate a dadini.

Lavate anche i pomodorini ciliegini e tagliateli in quattro spicchi ognuno.

In un saltapasta aggiungete un cucchiaio di olio evo e fate soffriggere la cipolla.

Appena la cipolla é dorata, unite i cavolini di Bruxelles e fate saltare per 2/3 minuti.

Sfumate con due cucchiai di vino bianco ed aggiungete lo speck e la manciata di pinoli.

Nel frattempo buttate le farfalle.

Prendete un mestolino d’acqua della pasta ed aggiungetela ai cavolini e speck che stanno cuocendo  nel saltapasta.

Aggiungete subito lo zafferano e, mescolando, unite i pomodorini.

Salate poco per via dello speck e pepate.

Incoperchiate ed abbassate la fiamma.

Scolate le farfalle nel saltapasta e saltate per un minuto.

Impiattate spolverizzando con il Parmigiano Reggiano 🙂

Torta salata Praga e Leerdammer

torta salata

Ingredienti:

1 rotolo pasta brisée già pronta

250 gr. ricotta fresca

250 gr. spinaci gia lessati

120 gr. Parmigiano Reggiano grattuggiato

120 gr. Prosciutto Praga a dadini

100 gr. formaggio Leerdammer a dadini

1 uovo

q.b. sale

q.b. pepe

q.b. burro e Parmigiano Reggiano per la gratinatura

tempo di preparazione: 10 minuti

tempo di cottura: 25 minuti

Preparazione:

Questa é una ricetta semplice e veloce da preparare, ottima anche come piatto unico accompagnata da un’insalatina e da una buona birra. Inoltre é anche un buon modo per far mangiare le verdure ai vostri bimbi senza capricci 🙂

Accendete il forno funzione sopra e sotto (statico) a 220°.

In un contenitore riunite gli spinaci già lessati e strizzati, la ricotta fresca, il Parmigiano Reggiano e l’uovo.

Amalgamate bene ed unitevi i dadini di prosciutto di Praga e di Leerdammer.

Mescolate, salate e pepate.

Srotolate la carta brisée e stendetela in una teglia da crostata direttamente con la sua carta da forno.

Bucherellatela con i rebbi di una forchetta e stendetevi l’impasto.

Disponete sulla superficie qualche fiocco di burro e una spolverizzata di Parmigiano Reggiano.

Tagliate l’eccedenza di carta da forno.

Infornate e fate cuocere per circa 25 minuti fino a quando la torta risulterà dorata 🙂

SPAGHETTI DELICATI ALL’EMILIANA

spaghettiIngredienti per 4 persone:

360 gr. spaghetti

200 gr. prosciutto cotto a dadini

q.b. sale grosso

Per la salsa:

150 gr. Parmigiano Reggiano grattuggiato

150 ml. latte intero

60 gr. burro

q.b. pepe

Preparazione:

Questo é un piatto delicato e molto veloce da preparare.

Se volete dare quel tocco in più a questa ricetta, potete aggiungere dello zafferano quando unite il latte nella preparazione della salsa.

Incominciate mettendo a bollire l’acqua per gli spaghetti.

Nel frattempo preparate la salsa:

In un saltapasta sciogliete a fuoco basso il burro.

Aggiungete pian piano il latte ed emulsionate sempre a fuoco basso.

Nel frattempo appena l’acqua già salata bolle, buttate gli spaghetti.

Continuate facendo saltare  i cubetti di prosciutto cotto in una padellina antiaderente.

Appena il prosciutto risulterà colorato, spegnete e lasciate da parte.

Aggiungete mescolando, poco per volta, il parmigiano grattuggiato.

Quando la salsa é ben amalgamata, aggiustate di pepe e spegnete.

Appena prima di scolare gli spaghetti, riaccendete il fuoco sotto il saltapasta.

Scolate gli spaghetti e disponeteli nel saltapasta insieme ai cubetti di prosciutto cotto.

Fate saltare per amalgamare bene gli ingredienti.

Impiattate ed accompagnate con un buon Lambrusco.

Tagliatelle “porchettate”

20131003-175735.jpg

Tagliatelle “Porchettate”

Ingredienti:
X 4 persone

450 g tagliatelle fresche
1 scalogno medio
3 cucchiai olio evo
4 fette di porchetta
400 g polpa di pomodoro
1 bicchiere di vino bianco
Sale qb
Pepe qb
Grana padano grattugiato
1 rametto di rosmarino

Per prima cosa saltate a fuoco medio le fette di porchetta in una padella antiaderente per 5 minuti, senza aggiungere olio.
Fate poi raffreddare le fette di porchetta. Nel frattempo mettete l’ acqua per le tagliatelle a bollire. Tagliate le fette di porchetta in pezzi e mettetele in un mixer in modo da ridurre il tutto in un composto omogeneo.
Mettete sul fuoco una padella antiaderente modello salta pasta e aggiungete i cucchiai di olio extravergine e quando è caldo, fate soffriggere lo scalogno affettato.
Unite allo scalogno il composto di porchetta. Fate saltare a fuoco alto per 3/4 minuti. Sfumate con il bicchiere di vino bianco e fate evaporare. Aggiungete la salsa di pomodoro, il rametto di rosmarino. Salate e pepate quanto basta.
Abbassate il fuoco e fate sobbollire, nel frattempo buttate le tagliatelle nella pentola dell’ acqua che bolle dopo averla salata.
Quando le tagliatelle sono cotte, scolatele e unitele nel salta pasta della salsa di pomodoro e porchetta, alzando il fuoco e amalgamando il tutto per 2/3 minuti. spegnete e servite cospargendo con il grana padano grattugiato.

Bon appetit 😄😄