Spaghetti alla carbonara

Spaghetti alla carbonara
Spaghetti alla carbonara

Gli Spaghetti alla carbonara, la pasta più amata dagli Italiani e non solo 🙂

Un primo piatto di origine laziale, il connubio perfetto tra gusto e semplicità, infatti gli ingredienti sono pochi e di qualità: spaghetti, uova, guanciale, pepe nero e Pecorino Romano. Facilissima da preparare e pronta in 15 minuti 🙂

Io la preparo così:

Ingredienti per 4 pp.:

  • 320 gr. spaghetti
  • 4 tuorli
  • 150 gr. Guanciale
  • 50 gr. Pecorino Romano grattugiato
  • q.b. pepe nero

Procedimento:

Mettete sul fuoco una pentola con acqua salata per gli spaghetti. Nel frattempo tagliate a striscioline il guanciale avendo cura di rimuovere la cotenna.

Mettete a rosolare il guanciale in una padella antiaderente (senza aggiungere assolutamente olio perchè è già di per sé saporito e grasso) e fate cuocere a fiamma media.

Intanto versate gli spaghetti e portate a cottura. Nel frattempo spegnete il guanciale e tenetelo da parte.

Ora separate gli albumi dai tuorli e disponete quest’ultimi in un recipiente capiente. Unite ai tuorli la maggior parte del Pecorino grattugiato e amalgamate bene.

A cottura ultimata, scolate gli spaghetti e versateli nel recipiente dove avete precedentemente amalgamato i tuorli con il Pecorino. Mescolate bene unendo il guanciale e due macinate di pepe nero. Servite e insaporite ogni piatto con il Pecorino grattugiato che avete tenuto da parte.

Se volete aggiungere quel tocco in più, come abbinamento vi consiglio la birra Brenta Brau Vienna del Birrificio Val Rendena:

Birra Brenta Brau Vienna

Brenta Brau Vienna:

Un’ottima birra prodotta secondo lo stile delle “Vienna Lager” a bassa fermentazione, indicata per grigliate di carne, formaggi stagionati e primi piatti con verdure.

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Consigli in pentola

piano alimentare

Qualche giorno fa sono andata dalla nutrizionista perché mi sentivo gonfia malgrado mangiassi regolarmente durante i pasti e praticamente zero a colazione (solo il solito caffè di rito..). C’é da dire che lo scorso mese ho anche pasticciato e mangiato male perché stavo rifacendo la cucina (ed ecco svelato il perché ultimamente non ho postato nuove ricette) ma oltre ad essere gonfia mi sentivo affaticata e senza forze ! Io non sono mai stata una che pasticcia, che mangia fuori pasto e si ingozza di snack vari perché effettivamente non mi piacciono, al massimo mi concedo un bel pezzo di cioccolato fondente di quelli un po’ costosi ma super buoni oppure il bicchiere di vino buono che costa un pochino ma che ne vale la pena per qualità e gusto. Quindi ritornando all’argomento, durante l’incontro ho scoperto tutti gli errori che commettevo !

Ovvero, sbagliatissimo mangiare solo un primo o solo un secondo! Nella dieta alimentare, meglio dire piano alimentare, bisognerebbe includere, sia per pranzo che per cena, tutti i nutrienti (carboidrati, proteine, grassi e verdure). Ho anche scoperto che non bisogna mai mischiare i diversi tipi di proteine all’interno dello stesso piatto (ad esempio uova con formaggio, oppure i legumi (piselli, ceci …) con il pesce e mai mischiare i carboidrati (ad esempio pasta con il pane o con le patate).

E che durante la settimana bisognerebbe mangiare:

Il pesce 3 volte, le uova 2 volte, i legumi 3-4 volte, la carne 3 volte (2 volte bianca e 1 volta rossa), i formaggi 1-2 volte alla settimana.

E la colazione? Io che non ero proprio abituata a fare colazione adesso mi “diletto” con yogurt e frutti di bosco, pane burro e marmellata, torte fatte in casa … 🙂

E i dolci? meglio al mattino a colazione ed evitarli assolutamente dopo il pranzo e la cena 🙂

Ed ecco altri consigli:

Bere almeno due litri d’acqua al giorno

Frutta 3 porzioni al giorno e verdura 2 porzioni al giorno

Variare gli alimenti, io per esempio compro pasta di farro, di grano antico, di ceci … e mi sto sbizzarrendo con il pesce (sogliole, orate, pesce spada) e con la carne bianca (pollo, tacchino, coniglio).

Usare olio extra vergine di quelli buoni (una bottiglia di olio buono se è buono costa dai 10 euro in su) e preferire i grassi buoni del pesce ai grassi animali (carni grasse, affettati e formaggi).

Diminuire l’utilizzo del sale e consumare più erbe aromatiche (basilico, prezzemolo, salvia …)

e poi ? Attività fisica! mezz’ora al giorno basta, potete camminare, fare cyclette, qualche sbracciata in piscina insomma basta fare un po’ di esercizio fisico che fa bene al cuore, all’umore e alla linea 🙂

E così dopo due settimane devo dire che sta funzionando! 🙂 Mi sono sgonfiata, non mi sento più affaticata anzi ho più energie e ho anche notato che anche le mie unghie e i miei capelli stanno meglio! Sapete perché? Perché le vitamine migliori sono quelle che si assorbono dalla frutta e dalla verdura 🙂

Per comodità vi segnalo di seguito tutti gli alimenti, consiglio a tutti voi  di recarsi da uno specialista, io qui vi indico solo alcuni consigli che sto provando su me stessa dopo aver visto appunto una nutrizionista ma ribadisco che il mio piano alimentare, che comprende tutti gli alimenti,  è rigorosamente basato sui miei esami e sulle mie allergie 🙂

CARBOIDRATI:

Pasta, pane, patate, riso, orzo, quinoa, cous cous, miglio, amaranto …

PROTEINE:

Legumi (piselli, cci, fagioli, fagiolini, fave, soia, lenticchie ..)

Pesce (orata, spigola, branzino, merluzzo, nasello, trota, cernia, triglia, salmone, pesce spada, tonno, sogliola, gamberetti, polpo…)

Carni bianche (pollo, tacchino, coniglio, coniglio …)

Carni rosse (bovina, ovina, suina ed equina)

Formaggi freschi (mozzarella di bufala, primo sale, caprino, crescenza, ricotta …)

Formaggi stagionati (Grana, Parmigiano e Pecorino)

Affettati (prosciutto cotto, bresaola, prosciutto crudo, tacchino, pollo)

Uova

VERDURE ED ORTAGGI:

Insalate varie a foglia, spinaci, broccoli, carciofi, carote, cavolfiore, cavoletti di Bruxelles, finocchi, fagiolini, porri, rape, ravanelli, sedano, pomodori, peperoni, melanzane —

CONDIMENTI:

Olio extra vergine d’oliva, aceto di mele, succo di limone, basilico, prezzemolo, rosmarino, bacche di Goji, semi di lino e zucca

FRUTTA:

frutta fresca: albicocche, anguria, ananas, arance e mandarini, avocado, frutti di bosco …

DOLCIUMI:

Miele, pappa reale e polline, marmellate e confetture

BEVANDE:

caffè d’orzo, the e tisane, acqua, ridurre birra, vino e caffè

Fatemi sapere cosa ne pensate e se anche voi avete già sperimentato questo stile di vita e se avete altri consigli 🙂 E … in arrivo nuove ricette in linea con le indicazioni di quest’articolo 🙂

 

 

 

 

 

Host 2017 Hospitality Exhibition

Host 2017
Host 2017

Si è conclusa la 40^ edizione di Host 2017, la fiera dell’ospitalità internazionale svoltasi alla Fiera di Milano dal 20 al 24 ottobre.

Un must per gli operatori del settore e non, tanti gli eventi, dagli show cooking ai convegni e  numerosi gli espositori, dalla ristorazione professionale per pane, pasta, pizza, gelato, pasticceria e caffè al tableware e arredo professionale.

Tutti presenti tra cui Lavazza, Sambonet, Coltellerie Sanelli, Richard Ginori, Bormioli, Tognana, Alessi, Pentole Agnelli, Siggi, Barilla, Molino Favero e tanti tanti altri.

Tra i miei preferiti, oltre ai “Grandi”, vi consiglio Caffè Ernani che potete degustare nella torrefazione in Corso Buenos Aires a Milano http://www.caffeernani.com/it/, Ancap per le loro porcellane inconfondibili https://www.ancap.it/, Apicoltura Casentinese con le loro ottime confetture biologiche http://www.apicolturacasentinese.com/, Aoyoshi, tableware giapponese con una particolarissima linea Vintage http://aoyoshi.jp/ e Jars France con le loro stupende ceramiche handmade http://www.jarsceramistes.com/ .

Una manifestazione unica e imperdibile per qualità, professionalità e innovazione !

Gustatevi la galleria fotografica e non perdetevi la prossima edizione di Host nel 2019 🙂

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Luzi: Fusilli Farro e Fave

fusilli-farro-e-fave

Ormai il bio è di moda, basta andare  al supermercato per trovare ormai un buon assortimento di prodotti bio/macrobiotici/integrali mentre in passato, si potevano acquistare solo in farmacia e nei negozi specializzati.

Senza nulla togliere ai prodotti veramente naturali e adatti alle varie patologie (senza glutine, integrali …) venduti nei punti vendita specializzati, al supermercato sembra di essere in una giungla di marchi che sventolano titoloni di prodotti del tipo “senza zuccheri aggiunti”, “al 100% integrale”, “senza glutine” etc e poi, quando, malauguratamente, ti prende il piglio di leggere gli ingredienti, ti cadono veramente le braccia !! La realtà è un’altra… la percentuale di prodotto naturale (esempio farro) è veramente esigua, tipo un 10% sulla percentuale totale … Questo perché la maggior parte di queste etichette, per vendere, punta solamente sui fantomatici ingredienti naturali ma non sulla effettiva presenza di quest’ultimi… che in effetti risulta essere alquanto minima…

Quindi nella rubrica recensioni, troverete d’ora in poi, qualche “dritta” su prodotti veramente naturali e bio ! Diciamo che mi piace provare ingredienti naturali e variare nelle marche, complice anche mio marito che si diverte al supermercato a scovare sempre marche nuove.. 🙂

Oggi parliamo di questi fusilli farro e fave prodotti dalla Luzi Srl di San Lorenzo in Campo (PU)  http://www.luzifood.it/ ,che produce oltre a pasta, anche cereali, legumi e farine varie (farro, orzo, fave, segale e mais). La Luzi è stata anche fornitore ufficiale dei giochi olimpici a Londra del 2012 ! e presenta tutte le certificazioni nel campo dell’alimentazione biologica. Mio marito l’ha comprata al supermercato Tigros, al costo di 2,99 euro. Certo non a buon mercato per 500 gr. di prodotto ma sicuramente meglio in fatto di qualità e gusto !

Date un’occhiata al catalogo, è veramente molto ampio e dettagliato !:-)http://www.luzifood.it/pdf/LUZI-CATALOGO_it.pdf 🙂

I fusilli farro e fave hanno una percentuale di farina integrale di farro biologico del 66,6%, di farina integrale di fava biologica del 33,3% e acqua. Quindi niente prese in giro … La confezione è di 500 gr, dettagliata negli ingredienti e nei valori nutrizionali. La cottura è di 8-10 minuti, io l’ho scolata ai 9 minuti ed era perfetta. Fate attenzione però ! Contiene glutine quindi non è adatta agli intolleranti al glutine e alle persone celiache !!

Devo dire che è stata una sorpresa ! Buona e facile da preparare con qualsiasi condimento (io l’ho preferita al pesto ma potete condirla come più vi piace, al pomodoro, in “bianco”, con datterini, basilico, olive nere e un filo d’olio extravergine spremuto a freddo).

Insomma, sbizzarritevi sul condimento ma anche sui vari formati presentati dalla Luzi e postatemi i vs. commenti ! 🙂 🙂

luzi

Lasagne ricche

Piatto tipico della festa, le lasagne sono un piatto unico molto versatile perché si possono preparare in mille varianti: classiche, con il pesto, vegetariane, al radicchio e taleggio…  Insomma da soddisfare tutti i palati.

Oggi Vi presento le lasagne della festa, quelle con il formaggio ed il prosciutto che, guarda caso, non avanzano mai perché mio marito e mio figlio le sbranano 🙂

Ingredienti per il ragù:

750 gr. macinata mista manzo/suino

250 gr. salsiccia fresca o pasta di salame

1 carota, 1 gambo di sedano, 1 cipolla bionda per il battuto

1 Lt di brodo di manzo

2 cucchiai da tavola di olio evo

1 bicchiere da tavola di vino bianco secco

1 cucchiaio di concentrato triplo di pomodoro

250 ml di passata di pomodoro

30 gr. burro

q.b. sale fino

q.b. pepe nero

Ingredienti per la besciamella:

500 gr. latte intero

50 gr. burro

50 gr. farina 00

q.b. sale fino

q.b. noce moscata e/o pepe

Per le lasagne:

250 gr. lasagne Sfogliavelo di Giovanni Rana

1 etto di Prosciutto di Praga a fette

250 gr. formaggio fontina o simile a fette

q.b. Parmigiano Reggiano dop

Procedimento:

Iniziate con il ragù anche perché il tempo di cottura è di un’ora e mezza:

Preparate il battuto e fate soffriggere nell’olio e burro.

Unite il macinato e la salsiccia sbriciolata, fate rosolare per bene. Sfumate quindi con un bicchiere da tavola di vino bianco secco. Quando la salsiccia sarà rosolata, aggiungete il brodo ed il concentrato di pomodoro, dopo qualche minuto unite anche la salsa di pomodoro. Mescolate bene, salate e pepate.

Abbassate la fiamma al minimo e fate sobbollire coperto per circa un’ora e mezzo.

Nel frattempo potete preparare la besciamella:

Disponete il burro in una pentola antiaderente e fate sciogliere a fiamma dolce.

Appena sciolto, unite la farina e prontamente mescolate e tenete sul fuoco per circa 4 minuti. La farina dovrà assumere un colore ambrato quasi nocciola. A questo punto unite a filo il latte tenendo mescolato con la frusta in modo da sciogliere eventuali grumi. Salate poco e unite un pizzico di noce moscata (io metto una macinata di pepe). Portate a bollore avendo cura di mescolare sempre. Appena bolle, fate cuocere ancora per 2 minuti, successivamente spegnete e toglietela dal fuoco e fate raffreddare.

Quando il ragù sarà cotto e, dopo averlo fatto riposare per circa 20-25 minuti, potete preparare le lasagne:

Accendete il forno a 190° statico e prendete la teglia con i bordi alti.

Sul fondo della teglia spalmate un poco di besciamella e ragù. Adagiate le sfoglie di pasta in modo da ricoprire tutta la superficie. Ricopritele di ragù, poi con le fette di prosciutto cotto e successivamente con le fette di formaggio. Coprite con altre sfoglie di pasta e spalmate la besciamella ed il ragù. Spolverizzate con abbondante Parmigiano Reggiano.

Fate un altro strato di pasta e di ragù e per finire aggiungete un’abbondante spolverizzata di Parmigiano Reggiano.

Disponete qualche fiocchetto di burro sulla superficie ed infornate per circa 30 minuti.

Passato il tempo di cottura, spegnete e fate riposare per circa 10 minuti.

Accompagnate con un buon Lambrusco 🙂

 

 

Pennette in crema di carciofi e olive

pennette rigate carciofi e olive

Oggi vi presento un primo piatto veramente saporito  🙂

L’ingrediente principale é un ortaggio molto amato in Italia dove viene coltivato largamente ed il primato per la maggiore produzione spetta alla Puglia, Sicilia e alla Sardegna.

I carciofi contengono molti sali minerali (sodio, potassio, calcio, fosforo) e vitamine (C, B e K) ma anche ferro e rame.

Grazie ai flavonoidi in essi contenuti possiamo dire che i carciofi sono utili contro i disturbi del fegato e contribuiscono all’eliminazione delle tossine da parte dell’organismo.

E’ un ottimo diuretico ed aiuta a favorire la digestione.

Il carciofo é quindi utilizzato in medicina naturale ma in cucina la sua presenza é ampia, tant’é che moltissimi sono i piatti regionali realizzati con questo ortaggio !

Il piatto di oggi vede i carciofi in abbinamento alle olive e, vedrete, non ve ne pentirete !

Ingredienti: (per 4 persone)

370 gr. pennette rigate

4 carciofi medi

90 gr. robiola

1 lime

60 gr. olive nere e verdi denocciolate

1 spicchio d’aglio in camicia

1/2 bicchiere da tavola di vino bianco

q.b. olio evo

q.b. sale

q.b. pepe

q.b. coriandolo

q.b. Parmigiano Reggiano

Preparazione:

Iniziate pulendo i carciofi e privandoli delle prime foglie dure e della barba interna.

Tagliateli a julienne sottili ed immergeteli in una scodella contenente acqua ed il succo di un lime (compresa la buccia).

Nel frattempo tagliate a rondelle anche le olive.

Mettete a bollire l’acqua per le pennette e preparate un salta pasta con un filo d’olio evo e uno spicchio d’aglio in camicia.

Quando l’olio del salta pasta soffrigge, unitevi i carciofi scolati e saltateli per qualche minuto a fuoco alto.

Sfumate i carciofi con il vino bianco e poi abbassate la fiamma a fuoco medio.

Unitevi un mestolino d’acqua della pasta ed aggiustate di sale, pepe e un pizzico di coriandolo.

Incoperchiate e fate cuocere per circa 10-12 minuti.

Eliminate l’aglio e quando i carciofi saranno ammorbiditi, versatene più della metà in un mixer insieme alla robiola ed un goccio d’olio.

Mixate il tutto e riversate nuovamente il composto nel salta pasta insieme al resto dei carciofi.

Scolate le pennette ed unitele alla crema di carciofi mescolando per amalgamare il tutto.

Impiattate con una generosa spolverizzata di Parmigiano Reggiano.

Potete accompagnare con un buon vino rosso leggero oppure con un buon Barbera  🙂

Farfalle Tricolore

farfalle tricolore

Ingredienti per 4 persone:

380 gr. farfalle

zucchine gr. 400

gamberetti già sgusciati e puliti gr. 400

pomodori ciliegino gr. 300

1 manciata di pinoli

1 spolverata di drangocello

vino bianco per sfumare

1 spicchio d’aglio in camicia

q.b. sale

q.b. pepe

q.b. olio evo

q.b. pecorino toscano gratuggiato

Preparazione:

Mettete l’acqua per la pasta a bollire e in un’altra pentola l’acqua per i gamberetti.

Nel frattempo tagliate le zucchine a rondelle e i pomodorini a metà e mettete da parte.

Non appena l’acqua salata bolle, buttate i gamberetti a bollire per circa 4 minuti.

Nel frattempo buttate anche le farfalle.

In un saltapasta aggiungete un cucchiaio d’olio evo e uno spicchio d’aglio in camicia.

Appena soffrigge, unite le zucchine e fate saltare per due minuti a fuoco vivo.

Nel frattempo scolate i gamberetti e teneteli da parte.

Sfumate le zucchine con mezzo bicchiere di vino bianco ed aggiungete la manciata di pinoli.

Abbassate la fiamma a fuoco medio basso ed aggiungete un mestolino dell’acqua di cottura delle farfalle.

Togliete l’aglio in camicia, salate, pepate ed unite un poco di dragoncello.

Unite a questo punto i pomodorini e fate cuocere.

Due minuti prima di scolare le farfalle aggiungete i gamberetti alle zucchine e pomodorini.

Scolate le farfalle e fatele saltare insieme alle zucchine, i gamberetti ed i pomodorini a fuoco vivo per un minuto circa, unendo un cucchiaio da tavola di olio evo.

Spegnete e  servite con una buona dose di pecorino toscano 🙂

Farfalle cavolini di Bruxelles e Speck

Ingredienti per 4 persone:

360 gr. pasta tipo farfalle

300 gr. cavolini di Bruxelles tagliati a dadini

200 gr. pomodorini ciliegini

160 gr. speck tagliato a dadini o listarelle

1/2 cipolla

1 bustina di zafferano

1 manciata di pinoli

2 cucchiai da tavola di vino bianco

q.b. olio evo

q.b. sale

q.b. pepe

q.b. Parmigiano Reggiano grattuggiato

Preparazione:

Questo é un primo piatto un pò particolare per via dell’utilizzo dei cavolini di Bruxelles che solitamente sono comsumati come contorno.

Iniziate mettendo a bollire l’acqua salata per le farfalle.

Nel frattempo lavate i cavolini, togliete le prime foglie e tagliate a dadini.

Lavate anche i pomodorini ciliegini e tagliateli in quattro spicchi ognuno.

In un saltapasta aggiungete un cucchiaio di olio evo e fate soffriggere la cipolla.

Appena la cipolla é dorata, unite i cavolini di Bruxelles e fate saltare per 2/3 minuti.

Sfumate con due cucchiai di vino bianco ed aggiungete lo speck e la manciata di pinoli.

Nel frattempo buttate le farfalle.

Prendete un mestolino d’acqua della pasta ed aggiungetela ai cavolini e speck che stanno cuocendo  nel saltapasta.

Aggiungete subito lo zafferano e, mescolando, unite i pomodorini.

Salate poco per via dello speck e pepate.

Incoperchiate ed abbassate la fiamma.

Scolate le farfalle nel saltapasta e saltate per un minuto.

Impiattate spolverizzando con il Parmigiano Reggiano 🙂

SPAGHETTI DELICATI ALL’EMILIANA

spaghettiIngredienti per 4 persone:

360 gr. spaghetti

200 gr. prosciutto cotto a dadini

q.b. sale grosso

Per la salsa:

150 gr. Parmigiano Reggiano grattuggiato

150 ml. latte intero

60 gr. burro

q.b. pepe

Preparazione:

Questo é un piatto delicato e molto veloce da preparare.

Se volete dare quel tocco in più a questa ricetta, potete aggiungere dello zafferano quando unite il latte nella preparazione della salsa.

Incominciate mettendo a bollire l’acqua per gli spaghetti.

Nel frattempo preparate la salsa:

In un saltapasta sciogliete a fuoco basso il burro.

Aggiungete pian piano il latte ed emulsionate sempre a fuoco basso.

Nel frattempo appena l’acqua già salata bolle, buttate gli spaghetti.

Continuate facendo saltare  i cubetti di prosciutto cotto in una padellina antiaderente.

Appena il prosciutto risulterà colorato, spegnete e lasciate da parte.

Aggiungete mescolando, poco per volta, il parmigiano grattuggiato.

Quando la salsa é ben amalgamata, aggiustate di pepe e spegnete.

Appena prima di scolare gli spaghetti, riaccendete il fuoco sotto il saltapasta.

Scolate gli spaghetti e disponeteli nel saltapasta insieme ai cubetti di prosciutto cotto.

Fate saltare per amalgamare bene gli ingredienti.

Impiattate ed accompagnate con un buon Lambrusco.

Farfalle al Bagòss

farfalleIngredienti x 4 commensali:

400 gr farfalle rigate

350 gr polpa di pomodoro

400 gr piselli medi

200 gr speck tagliato a dadini

1 scalogno

q.b. olio – formaggio Bagòss stagionato

Preparazione:

Innanzitutto mettete la pentola dell’acqua per la pasta sul fuoco.

In una padella antiaderente (meglio un saltapasta) scaldate l’olio ed aggiungetevi lo scalogno affettato finemente.

Appena lo scalogno inizia ad imbiondire aggiungete i piselli e dopo due minuti unitevi lo speck. Nel mentre buttate la pasta nell’acqua salata e portate a cottura.

Fate rosolare per circa 5 minuti e poi aggiungete la salsa di pomodoro e due cucchiai d’acqua della pasta.

Salate (poco) e pepate.

Incoperchiate e fate cuocere a fiamma bassa.

Quando le farfalle saranno cotte, scolatele e versatele nel saltapasta.

Saltate per un minuto, spegnete ed impiattate.

Spolverizzate quindi su ogni piatto una generosa dose di Bagòss e servite insieme ad un buon Bardolino.

Informazioni sul Bagòss:

Il Bagòss è un formaggio tipico bresciano prodotto nella valle del Caffaro a Bagolino.

Gli abitanti si chiamano Bagossi, da quì il nome del formaggio.

Questo formaggio viene anche chiamato il Grana bresciano, ha un sapore tipico perchè in fase di preparazione viene aggiunto lo zafferano e se utilizzato in cucina quando é ben stagionato, conferisce ed esalta i sapori degli ingredienti.

Se volete assaggiare il Bagòss e gli altri prodotti tipici bresciani, visitate il sito del caseificio “Cooperativa Val Palot” : www.promofranciacorta.it  🙂