Taverna Via Di Mezzo – Casale Marittimo

Oggi vi propongo un ottimo ristorante, La Taverna Via Di Mezzo, situata nella magica cornice di Casale Marittimo, un tipico borgo medievale toscano.

Posta nell’omonima stradina nel centro del borgo, passa quasi inosservata ma appena si varca la soglia si viene catapultati in una vera e propria taverna dal classico stile toscano con soffitto a volte e mattoni a vista.

Il locale è raccolto, conta infatti di una decina di tavoli, durante il giorno l’atmosfera è rilassata ma la sera il fascino del locale regala momenti magici e romantici 🙂

Da non perdere gli antipasti misti toscani (alquanto abbondanti) e le tagliatelle al ragù di cinghiale un vero e proprio must della cucina tipica toscana così come il cinghiale con la   polenta ! e ovviamente non possono mancare i tortelli cucinati in tutte le salse ! 🙂

Il servizio è ottimo e il personale molto gentile, sempre pronto a consigliare i piatti tipici e i vini migliori ! Solitamente per il pranzo non ci sono problemi ma per la cena è meglio prenotare dato che la sera è molto gettonata ! 🙂

Quindi se volete passare una bella giornata e vi trovate a zonzo per la costa etrusca, non perdetevi Casale Marittimo e il suo panorama mozzafiato che abbraccia la valle sottostante    fino al mare ! 🙂

 

 

 

 

 

Spaghettoni con tonno fresco al sentor di Tirreno

Ormai è primavera e le temperature finalmente si sono alzate, il sole ha fatto capolino e la voglia di mare aumenta 🙂 Quindi anche la cucina si veste di profumi estivi e con questa ricetta partiamo con il piede giusto, il tonno fresco è l’ingrediente magico per un primo piatto con i fiocchi ! 🙂 Bando alle ciance e andiamo a cucinare 🙂

Ingredienti per 4 pp:

200 gr. Tonno fresco

400 gr. spaghettoni di Gragnano

2 spicchi d’aglio spelati

1 manciata capperi toscani sotto sale sciacquati

6 pomodorini sardi

2 peperoncini secchi

1 manciata generosa di olive toscane

1 cucchiaino di triplo concentrato di pomodoro

q.b. olio evo

q.b. sale grosso

q.b. sale fino alle erbe

q.b. pepe

mezzo bicchiere di vino bianco secco

q.b. prezzemolo fresco

Procedimento:

Mettete a bollire l’acqua salata per gli spaghettoni. Tagliate quindi a dadini il tonno fresco e quando l’acqua bolle, buttate gli spaghettoni e portate a cottura per 14 minuti.

In un tegame unite abbondante olio evo, gli spicchi d’aglio, i capperi, i peperoncini spezzettati e rosolate. Aggiungete poi i cubetti di tonno e saltate. Sciogliete il concentrato nel vino bianco e, quando il tonno è rosolato, sfumate ben bene. Quando l’alcol del vino è evaporato, unite le olive toscane, il pizzico di sale e il pepe e fate amalgamare i sapori cuocendo per circa 10 minuti.

Nel frattempo tagliate i pomodorini sardi a spicchi e, a 3 minuti dalla cottura della pasta, uniteli al tonno. Scolate quindi gli spaghettoni e versateli nel tegame, fate saltare e spegnete.

Spolverizzate con un filo d’olio evo e il prezzemolo fresco tritato.

Accompagnate con un ottimo vino bianco o un rosato di Bolgheri 🙂

 

 

 

 

 

Fagottini di lonza di suino con prosciutto toscano e condimento ai fichi De Nigris

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Finalmente svelata la ricetta con l’ingrediente segreto … Fagottini di lonza di suino con prosciutto toscano e il condimento con aceto balsamico di Modena IGP ai fichi di De Nigris !! 🙂

Con questa ricetta ho voluto rivisitare un piatto storico della cucina regionale, Prosciutto e Fichi, utilizzando la tagliata di lonza di suino, il prosciutto toscano e ovviamente il condimento con aceto balsamico ai fichi di De Nigris ! Ho ampliamente parlato dell’Acetificio De Nigris e se volete scoprire di più, leggete il mio articolo pubblicato nella categoria Condimenti e Recensioni https://nonsolocucinando.com/2017/01/27/de-nigris-1889-leccellenza-dellaceto-balsamico/

Ma passiamo alla ricetta !

Ingredienti per 6 pp.:

Condimento aceto balsamico ai fichi De Nigris

18 fettine di tagliata di lonza di suino

350 gr. Robiola fresca

200 gr. Prosciutto Toscano

mezzo bicchiere di vino bianco

300 ml brodo di verdure

1 mazzetto erba cipollina  fresca

36 fili di erba cipollina per la chiusura dei fagottini

1 mazzetto di Coriandolo fresco

2 mele verdi

40 gr. burro

q.b. olio evo

q.b. sale fino

Procedimento:

In un contenitore capiente amalgamate la robiola con un pizzico di sale, l’erba cipollina tagliata a tocchetti e il coriandolo fresco tritato. (tenete un po’ di coriandolo tritato per la guarnitura finale).

Pulite le mele, sbucciatele e tagliatele a fettine sottili.

Su un tagliere, prendete una fetta di lonza di suino, adagiatevi sulla superficie una fetta di prosciutto toscano, cospargete con la crema di Robiola e 2 fette di mele. Arrotolate la fetta di carne su stessa formando un rotolino. Fermate i fagottini con due fili di erba cipollina.

Procedete così per tutte le fette di lonza di suino 🙂

Nel frattempo preparate il brodo di verdure e portate a bollore.

In un tegame fate sciogliere il burro e il filo d’olio evo. Quando sfrigola unite i fagottini e fate rosolare da tutti i lati con molta delicatezza. Sfumate con il vino bianco e dopo aver fatto evaporare l’alcol, abbassate la fiamma, salate e pepate.

Fate cuocere per circa 20 minuti avendo cura di unire qualche mestolata di brodo per non fare attaccare e bruciare i fagottini.

Negli ultimi cinque minuti scoperchiate e portate a cottura.

Guarnite i fagottini con una spolverata di coriandolo tritato e con il sublime condimento ai fichi De Nigris 🙂 Potete accompagnare con verdure cotte (fagiolini, cipolline in agrodolce …) e un ottimo vino Rosato di Bolgheri ! 🙂 🙂

 

 

Un angolo di Toscana a Torino !: Trattoria Che Bolle in Pentola

 

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Eh già, indovinate un po’ ?! Un week end a Torino e … dove finisco a cena?

In una Trattoria Toscana ! e che Trattoria: Che Bolle In Pentola !

Che bolle in Pentola si è rivelata una sorpresa, l’ambiente è piccolo ma ricercato con travi a vista e tavoli e arredamenti rustici in legno.

I proprietari sono veramente gentili e simpatici !

Con la mia famiglia abbiamo degustato un ottimo antipasto toscano, tra crostoni, affettati toscani e polenta con lardo di colonnata. Io a quel punto ero già sazia ma non ho resistito e ho ordinato, come mio figlio, dei sublimi Maremmani di spinaci e ricotta con lardo di Colonnata e Pecorino Toscano 🙂 una favola !!

Mio marito dal canto suo, non ha resistito alla mitica Trippa Toscana ! E lì, ammetto, una forchettata gliel’ho data ! 🙂 Una bontà ! Il tutto innaffiato da un eccellente vino della casa…

E poi i dolci, i miei preferiti ! In rassegna un mitico tortino con cuore di cioccolato e un tiramisù con grano bollito 🙂 veramente delicato 🙂

Quindi se passate a Torino, non mancate di assaggiare la cucina di “Che Bolle In Pentola” , d’obbligo la prenotazione ! 🙂

http://www.ristorantechebolleinpentolatorino.it/

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Girovagando nella Maremma Toscana: Montalcino – Pienza e Montepulciano

Mille parole non basterebbero per descrivere la bellezza e la ricchezza culturale di questi tre borghi situati nella splendida maremma toscana e precisamente in Val D’Orcia 🙂

Questa estate, essendo in vacanza nella mia adorata Toscana, ho avuto la possibilità di staccare un giorno dal mare e visitare Montalcino, Pienza e Montepulciano, insieme alla mia famiglia e ai nostri cari amici, Luca, Anna e Giulia che mi hanno regalato una giornata veramente indimenticabile !!! Grazie 🙂 🙂

Siamo partiti la mattina e, di gran lena, ci siamo arrampicati su per la Rocca di Montalcino, dalla quale si può ammirare una veduta incantevole della valle.  Abbiamo poi passeggiato tra i viottoli e le piccole botteghe e i deliziosi ristorantini e, ovviamente, le cantine vinicole, dove il vino Brunello di Montalcino appunto, regna sovrano !

Siamo poi risaliti in macchina per proseguire verso Pienza.

Molto più ampia e strutturata di Montalcino, Pienza vanta un grazioso e  tipico centro storico che nulla invidia ad altri borghi per bellezza e architettura. Assolutamente da visitare la piazza principale nella quale svetta la Cattedrale Dell’Assunta, Palazzo Borgia e il Palazzo Comunale.   Non abbiamo mancato di visitare le piccole botteghe produttrici del famoso Pecorino di Pienza che viene stagionato in barrique di legno di rovere per almeno 90 giorni, in assoluto il mio formaggio preferito in tutte le sue stagionature !

Dopo esserci rifocillati, ci siamo diretti a Montepulciano, altra località rinomata tra la Valdichiana e Val d’Orcia !

Che dire, uno spettacolo 🙂 La mia preferita  🙂 Abbiamo camminato su e giù per tutte le viuzze e i negozietti “adornati” da Pici, Pecorini e salse varie con ovviamente l’onnipresente cinghiale, in tutte le sue declinazioni …

Vi lascio immaginare il suo borgo storico, partendo dalla parte bassa a quella alta, una miriade di opere da visitare, dalla Chiesa di Sant’Agnese alla Porta di Gracciano fino al Palazzo Bucelli e la Chiesa di Sant’Agostino. Si prosegue quindi verso Piazza Grande, nella parte più alta di Montepulciano dove si erge il Palazzo Comunale che mi ha ricordato Palazzo Vecchio di Firenze e, per finire, il Duomo.

Non potevamo esimerci di visitare qualche cantina vinicola (qui il vino Nobile di Montepulciano la fa da padrona)  e le parti restaurate della città sotterranea di epoca pre-medicea 🙂  Abbiamo optato per la famosa cantina “Contuccihttp://www.contucci.it/ la cui tradizione vinicola risale dal lontano 1700 con la produzione del vino Nobile di Montepulciano.

Suggestiva la visita della cantina, alla quale non potete ovviamente mancare, e soprattutto la degustazione dei vini tra cui spiccano appunto il Vino Nobile, il Rosso, Il Bianco della Contessa e Vin Santo.

Un po’ stanchi ma piacevolmente allietati dalla degustazione vinicola, abbiamo quindi fatto ritorno alla macchina per concludere il nostro tour.

Una giornata piena di fascino, emozioni e scoperte alimentari 🙂

Se vi trovate in questa splendida terra, prendetevi almeno un giorno per visitare questi tre borghi, ne vale veramente la pena 🙂

Vi lascio con qualche fotografia, giusto per avere un piccolo assaggio di quello che vi aspetta !

Buon tour ! 🙂

 

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Risotto allo zafferano aromatizzato al rosmarino

Ingredienti per 4 persone:

360 gr. riso Carnaroli

1 scalogno

50 grammi di burro

1 lt. brodo vegetale

5 gr. zafferano in pistilli

mezzo bicchiere vino bianco

4 rametti rosmarino fresco

q.b. olio evo

q.b. sale

q.b. pepe bianco

q.b. Parmigiano Reggiano grattugiato

Per una serata all’insegna del romanticismo o semplicemente per gustarsi un ottimo risotto .. 🙂

Preparazione:

Iniziate affettando finemente lo scalogno. In un tegamino aggiungete una noce di burro e appena soffrigge, unite lo scalogno tritato.

Fate appassire dolcemente mescolando di tanto in tanto, quando lo scalogno sarà imbiondito, spegnete e lasciate raffreddare.

Mettete a bollire il brodo vegetale precedentemente preparato.

Disponete in una casseruola per risotti, 20 gr. di burro. Non appena il burro inizierà a sfrigolare, aggiungete il riso e gli aghetti di rosmarino fresco. (tenete qualche rametto intero di rosmarino per la decorazione dei piatti).

 Fate tostare per 2-3 minuti e mescolate. Unite ora lo scalogno imbiondito e mescolate.

Sfumate con mezzo bicchiere di vino bianco (Vi consiglio un ottimo Borgeri Bianco 2014 di Giorgio Meletti Cavallari ) e aggiungete una mescolata di brodo vegetale.

Salate e pepate un pochino e portate a cottura (circa 18 minuti) avendo cura di aggiungere il brodo per non farlo asciugare troppo. Verso fine cottura aggiungete i pistilli di zafferano insieme ad una mestolata di brodo. Quando il riso sarà cotto e avrà formato la tipica cremina (detto anche all’onda), spegnete. Unite il restante burro e il Parmigiano Reggiano e mantecate. Fate riposare per 3 minuti incoperchiato.

Servite con un mazzettino di rosmarino come decorazione.

Per l’abbinamento del vino, il Borgeri Bianco 2014 o in alternativa un ottimo Barbera del Monferrato 🙂

Borgeri bianco