Autochtona arrivo :-)

autochtona

Ci siamo quasi !!! 🙂

Nonsolocucinando sarà presente alla Fiera Autocthona che si svolgerà da lunedì 24 a martedì 25 ottobre a Bolzano.

Oltre 1.000 presenze e 100 produttori vinicoli provenienti da ben 16 differenti regioni d’Italia, paese primo al mondo per biodiversità. Tra le moltissime varietà sconosciute al pubblico come il “Semidano”, proveniente dalla Sardegna, oppure “Invernenga”, antica varietà bresciana o ancora tanti rarissimi vini.

Da non perdere assolutamente il concorso “Autoctoni che passione!”, coordinato dal giornalista Pierluigi Gorgoni,  che chiuderà la manifestazione con la consegna degli ‘Autochtona Award’:        I vini saranno degustati da una giuria composta da esperti italiani e stranieri, che assegnerà gli awards ai migliori per ciascuna categoria oltre alla consegna del più importante riconoscimento “Premio Speciale Terroir”.

Mi fermo qui … altrimenti vi svelo tutto 🙂
Nel frattempo date un’occhiata alla web page della Fiera: http://www.autochtona.it e alla pagina facebook: http://www.facebook.com/Autochtona
Colgo l’occasione per ringraziare vivamente Autochtona per avermi invitato a questo evento che si prospetta ricco di emozioni ! 🙂

Curiosi ? 🙂 🙂
Non perdetevi il reportage del dopo fiera !!!
naturalmente su questo blog e su Facebook :  https://www.facebook.com/nonsolocucinando/

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Risotto allo zafferano aromatizzato al rosmarino

Ingredienti per 4 persone:

360 gr. riso Carnaroli

1 scalogno

50 grammi di burro

1 lt. brodo vegetale

5 gr. zafferano in pistilli

mezzo bicchiere vino bianco

4 rametti rosmarino fresco

q.b. olio evo

q.b. sale

q.b. pepe bianco

q.b. Parmigiano Reggiano grattugiato

Per una serata all’insegna del romanticismo o semplicemente per gustarsi un ottimo risotto .. 🙂

Preparazione:

Iniziate affettando finemente lo scalogno. In un tegamino aggiungete una noce di burro e appena soffrigge, unite lo scalogno tritato.

Fate appassire dolcemente mescolando di tanto in tanto, quando lo scalogno sarà imbiondito, spegnete e lasciate raffreddare.

Mettete a bollire il brodo vegetale precedentemente preparato.

Disponete in una casseruola per risotti, 20 gr. di burro. Non appena il burro inizierà a sfrigolare, aggiungete il riso e gli aghetti di rosmarino fresco. (tenete qualche rametto intero di rosmarino per la decorazione dei piatti).

 Fate tostare per 2-3 minuti e mescolate. Unite ora lo scalogno imbiondito e mescolate.

Sfumate con mezzo bicchiere di vino bianco (Vi consiglio un ottimo Borgeri Bianco 2014 di Giorgio Meletti Cavallari ) e aggiungete una mescolata di brodo vegetale.

Salate e pepate un pochino e portate a cottura (circa 18 minuti) avendo cura di aggiungere il brodo per non farlo asciugare troppo. Verso fine cottura aggiungete i pistilli di zafferano insieme ad una mestolata di brodo. Quando il riso sarà cotto e avrà formato la tipica cremina (detto anche all’onda), spegnete. Unite il restante burro e il Parmigiano Reggiano e mantecate. Fate riposare per 3 minuti incoperchiato.

Servite con un mazzettino di rosmarino come decorazione.

Per l’abbinamento del vino, il Borgeri Bianco 2014 o in alternativa un ottimo Barbera del Monferrato 🙂

Borgeri bianco

 

 

 

Lasagne ricche

Piatto tipico della festa, le lasagne sono un piatto unico molto versatile perché si possono preparare in mille varianti: classiche, con il pesto, vegetariane, al radicchio e taleggio…  Insomma da soddisfare tutti i palati.

Oggi Vi presento le lasagne della festa, quelle con il formaggio ed il prosciutto che, guarda caso, non avanzano mai perché mio marito e mio figlio le sbranano 🙂

Ingredienti per il ragù:

750 gr. macinata mista manzo/suino

250 gr. salsiccia fresca o pasta di salame

1 carota, 1 gambo di sedano, 1 cipolla bionda per il battuto

1 Lt di brodo di manzo

2 cucchiai da tavola di olio evo

1 bicchiere da tavola di vino bianco secco

1 cucchiaio di concentrato triplo di pomodoro

250 ml di passata di pomodoro

30 gr. burro

q.b. sale fino

q.b. pepe nero

Ingredienti per la besciamella:

500 gr. latte intero

50 gr. burro

50 gr. farina 00

q.b. sale fino

q.b. noce moscata e/o pepe

Per le lasagne:

250 gr. lasagne Sfogliavelo di Giovanni Rana

1 etto di Prosciutto di Praga a fette

250 gr. formaggio fontina o simile a fette

q.b. Parmigiano Reggiano dop

Procedimento:

Iniziate con il ragù anche perché il tempo di cottura è di un’ora e mezza:

Preparate il battuto e fate soffriggere nell’olio e burro.

Unite il macinato e la salsiccia sbriciolata, fate rosolare per bene. Sfumate quindi con un bicchiere da tavola di vino bianco secco. Quando la salsiccia sarà rosolata, aggiungete il brodo ed il concentrato di pomodoro, dopo qualche minuto unite anche la salsa di pomodoro. Mescolate bene, salate e pepate.

Abbassate la fiamma al minimo e fate sobbollire coperto per circa un’ora e mezzo.

Nel frattempo potete preparare la besciamella:

Disponete il burro in una pentola antiaderente e fate sciogliere a fiamma dolce.

Appena sciolto, unite la farina e prontamente mescolate e tenete sul fuoco per circa 4 minuti. La farina dovrà assumere un colore ambrato quasi nocciola. A questo punto unite a filo il latte tenendo mescolato con la frusta in modo da sciogliere eventuali grumi. Salate poco e unite un pizzico di noce moscata (io metto una macinata di pepe). Portate a bollore avendo cura di mescolare sempre. Appena bolle, fate cuocere ancora per 2 minuti, successivamente spegnete e toglietela dal fuoco e fate raffreddare.

Quando il ragù sarà cotto e, dopo averlo fatto riposare per circa 20-25 minuti, potete preparare le lasagne:

Accendete il forno a 190° statico e prendete la teglia con i bordi alti.

Sul fondo della teglia spalmate un poco di besciamella e ragù. Adagiate le sfoglie di pasta in modo da ricoprire tutta la superficie. Ricopritele di ragù, poi con le fette di prosciutto cotto e successivamente con le fette di formaggio. Coprite con altre sfoglie di pasta e spalmate la besciamella ed il ragù. Spolverizzate con abbondante Parmigiano Reggiano.

Fate un altro strato di pasta e di ragù e per finire aggiungete un’abbondante spolverizzata di Parmigiano Reggiano.

Disponete qualche fiocchetto di burro sulla superficie ed infornate per circa 30 minuti.

Passato il tempo di cottura, spegnete e fate riposare per circa 10 minuti.

Accompagnate con un buon Lambrusco 🙂

 

 

Pennette in crema di carciofi e olive

pennette rigate carciofi e olive

Oggi vi presento un primo piatto veramente saporito  🙂

L’ingrediente principale é un ortaggio molto amato in Italia dove viene coltivato largamente ed il primato per la maggiore produzione spetta alla Puglia, Sicilia e alla Sardegna.

I carciofi contengono molti sali minerali (sodio, potassio, calcio, fosforo) e vitamine (C, B e K) ma anche ferro e rame.

Grazie ai flavonoidi in essi contenuti possiamo dire che i carciofi sono utili contro i disturbi del fegato e contribuiscono all’eliminazione delle tossine da parte dell’organismo.

E’ un ottimo diuretico ed aiuta a favorire la digestione.

Il carciofo é quindi utilizzato in medicina naturale ma in cucina la sua presenza é ampia, tant’é che moltissimi sono i piatti regionali realizzati con questo ortaggio !

Il piatto di oggi vede i carciofi in abbinamento alle olive e, vedrete, non ve ne pentirete !

Ingredienti: (per 4 persone)

370 gr. pennette rigate

4 carciofi medi

90 gr. robiola

1 lime

60 gr. olive nere e verdi denocciolate

1 spicchio d’aglio in camicia

1/2 bicchiere da tavola di vino bianco

q.b. olio evo

q.b. sale

q.b. pepe

q.b. coriandolo

q.b. Parmigiano Reggiano

Preparazione:

Iniziate pulendo i carciofi e privandoli delle prime foglie dure e della barba interna.

Tagliateli a julienne sottili ed immergeteli in una scodella contenente acqua ed il succo di un lime (compresa la buccia).

Nel frattempo tagliate a rondelle anche le olive.

Mettete a bollire l’acqua per le pennette e preparate un salta pasta con un filo d’olio evo e uno spicchio d’aglio in camicia.

Quando l’olio del salta pasta soffrigge, unitevi i carciofi scolati e saltateli per qualche minuto a fuoco alto.

Sfumate i carciofi con il vino bianco e poi abbassate la fiamma a fuoco medio.

Unitevi un mestolino d’acqua della pasta ed aggiustate di sale, pepe e un pizzico di coriandolo.

Incoperchiate e fate cuocere per circa 10-12 minuti.

Eliminate l’aglio e quando i carciofi saranno ammorbiditi, versatene più della metà in un mixer insieme alla robiola ed un goccio d’olio.

Mixate il tutto e riversate nuovamente il composto nel salta pasta insieme al resto dei carciofi.

Scolate le pennette ed unitele alla crema di carciofi mescolando per amalgamare il tutto.

Impiattate con una generosa spolverizzata di Parmigiano Reggiano.

Potete accompagnare con un buon vino rosso leggero oppure con un buon Barbera  🙂

Farfalle Tricolore

farfalle tricolore

Ingredienti per 4 persone:

380 gr. farfalle

zucchine gr. 400

gamberetti già sgusciati e puliti gr. 400

pomodori ciliegino gr. 300

1 manciata di pinoli

1 spolverata di drangocello

vino bianco per sfumare

1 spicchio d’aglio in camicia

q.b. sale

q.b. pepe

q.b. olio evo

q.b. pecorino toscano gratuggiato

Preparazione:

Mettete l’acqua per la pasta a bollire e in un’altra pentola l’acqua per i gamberetti.

Nel frattempo tagliate le zucchine a rondelle e i pomodorini a metà e mettete da parte.

Non appena l’acqua salata bolle, buttate i gamberetti a bollire per circa 4 minuti.

Nel frattempo buttate anche le farfalle.

In un saltapasta aggiungete un cucchiaio d’olio evo e uno spicchio d’aglio in camicia.

Appena soffrigge, unite le zucchine e fate saltare per due minuti a fuoco vivo.

Nel frattempo scolate i gamberetti e teneteli da parte.

Sfumate le zucchine con mezzo bicchiere di vino bianco ed aggiungete la manciata di pinoli.

Abbassate la fiamma a fuoco medio basso ed aggiungete un mestolino dell’acqua di cottura delle farfalle.

Togliete l’aglio in camicia, salate, pepate ed unite un poco di dragoncello.

Unite a questo punto i pomodorini e fate cuocere.

Due minuti prima di scolare le farfalle aggiungete i gamberetti alle zucchine e pomodorini.

Scolate le farfalle e fatele saltare insieme alle zucchine, i gamberetti ed i pomodorini a fuoco vivo per un minuto circa, unendo un cucchiaio da tavola di olio evo.

Spegnete e  servite con una buona dose di pecorino toscano 🙂

Farfalle cavolini di Bruxelles e Speck

Ingredienti per 4 persone:

360 gr. pasta tipo farfalle

300 gr. cavolini di Bruxelles tagliati a dadini

200 gr. pomodorini ciliegini

160 gr. speck tagliato a dadini o listarelle

1/2 cipolla

1 bustina di zafferano

1 manciata di pinoli

2 cucchiai da tavola di vino bianco

q.b. olio evo

q.b. sale

q.b. pepe

q.b. Parmigiano Reggiano grattuggiato

Preparazione:

Questo é un primo piatto un pò particolare per via dell’utilizzo dei cavolini di Bruxelles che solitamente sono comsumati come contorno.

Iniziate mettendo a bollire l’acqua salata per le farfalle.

Nel frattempo lavate i cavolini, togliete le prime foglie e tagliate a dadini.

Lavate anche i pomodorini ciliegini e tagliateli in quattro spicchi ognuno.

In un saltapasta aggiungete un cucchiaio di olio evo e fate soffriggere la cipolla.

Appena la cipolla é dorata, unite i cavolini di Bruxelles e fate saltare per 2/3 minuti.

Sfumate con due cucchiai di vino bianco ed aggiungete lo speck e la manciata di pinoli.

Nel frattempo buttate le farfalle.

Prendete un mestolino d’acqua della pasta ed aggiungetela ai cavolini e speck che stanno cuocendo  nel saltapasta.

Aggiungete subito lo zafferano e, mescolando, unite i pomodorini.

Salate poco per via dello speck e pepate.

Incoperchiate ed abbassate la fiamma.

Scolate le farfalle nel saltapasta e saltate per un minuto.

Impiattate spolverizzando con il Parmigiano Reggiano 🙂

Torta di mele aromatizzata al vino bianco e cannella

torta mele

Ingredienti:

200 g farina manitoba

100 g zucchero di canna

150 g burro

3 Mele

3 Uova

1 Lime

1 bicchiere di vino bianco (suggerisco un pinot grigio)

1 bustina di lievito per dolci 

Un pizzico sale fino

2 cucchiai di zucchero di canna per la guarnizione

Cannella in polvere per la guarnizione

Preparazione:

Vi propongo la mia rivisitazione di una torta di mele in chiave “per Bacco”.

Iniziate sbucciando le mele, tagliatele a fette e spruzzatele con il succo del lime.

Nel mixer mettete il burro a temperatura ambiente, (tagliato a pezzi), lo zucchero e montate fino ad avere un composto morbido e spumoso.

Aggiungete la scorza del lime, le tre uova e successivamente la farina manitoba precedentemente setacciata insieme alla bustina di lievito.

Aggiungete il pizzico di sale ed il bicchiere di vino e mescolate.

Versate il composto nella tortiera rivestita di carta da forno e disponete le fette di mela su tutta la superficie della torta.

Spolverizzate con due cucchiai di zucchero di canna e con la cannella a piacere.

Infornate a 180° per circa 45 minuti.

 Potete accompagnare questa torta con una bottiglia di Colli Orientali del Friuli “Picolit”.