I prodotti consigliati settimana del 25 marzo 2019

Traiano Bianco Fermo e birra Brenta Brau Weizen

Eccoci con il riepilogo dei prodotti che vi ho consigliato in questa settimana 🙂

Abbiamo iniziato con un vino bianco, il Traiano di Illica Vini proposto nella ricetta della mia cacio e pepe e la birra Brenta Brau Weizen del birrificio Val Rendena abbinata alla ricetta del pollo al curry con riso basmati

Trovate entrambi i prodotti sull’e-commerce di Eccellenze Del Gusto e potete acquistarli con lo sconto del 10% utilizzando il mio codice sconto CUCINA 10 🙂 ovviamente IL CODICE SCONTO è valido anche per gli altri prodotti, quindi non fatevi scappare questa opportunità 🙂

Bene passiamo ai dettagli del vino e della birra 🙂

Traiano Bianco Fermo – Illica Vini

Un ottimo vino bianco biologico, ideale con antipasti a base di formaggi e salumi e con primi piatti. Consigliato anche come aperitivo.

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Birra Brenta Brau Weizen – Birrificio Val Rendena

Birra Bionda dal sapore fruttato, da gustare con carni bianche, verdure e formaggi freschi. Riconosciuta come Birra dell’Anno 2019 dall’Associazione UNIONBIRRAI e riconoscimento Slow Food “Birra Quotidiana”.

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E con questo è tutto, come sempre rimanete sintonizzati su questo blog per scoprire le prossime ricette e nuovi gustosi prodotti 🙂


Il polpettone goloso

Il Polpettone Goloso
Il Polpettone Goloso

Eccolo, il Polpettone Goloso, un piatto super gustoso, ottimo sia d’inverno che d’estate e un’ottima idea per il picnic della famosa gita di Pasquetta 🙂

Facile da preparare, piacerà anche ai vostri bimbi ! Io lo preparo dandogli la forma di un rotolo e ricoprendolo di fette di Speck.

Con gli ingredienti indicati sotto potete prepararne due ma se ne volete cucinare solo uno potete dimezzare le quantità degli ingredienti:

Ingredienti:

1 kg. gr. trita fresca di polpa di vitellone

700 gr. salsiccia fresca di suino

100 gr. Parmigiano Reggiano grattugiato

100 gr. Pecorino romano grattugiato

100 gr. Formaggio tipo fontina

2 uova intere grosse

12 fette di speck (per ricoprire i due rotoli)

1 spicchio d’aglio

1 mazzetto di prezzemolo fresco

q.b. sale grosso

q.b. pepe nero

q.b. spezie (rosmarino, timo, salvia)

q.b. olio evo

Cottura: 1 ora e mezza in forno statico

1 teglia da forno con bordi alti

Procedimento:

In un recipiente grande unite la carne trita, l’aglio tritato, la salsiccia priva di pelle e spezzettata grossolanamente, il parmigiano, il pecorino e il formaggio tagliato a dadini.  Unite le uova e iniziate ad amalgamare il composto aggiungendo anche il prezzemolo tritato, le spezie tritate e ovviamente il sale e pepe.

Nel frattempo accendete il forno statico a 220°.

Ora adagiate metà del composto su un foglio di carta da forno o di alluminio. Date al composto la forma di un rotolo o salsicciotto aiutandovi anche con il foglio di carta da forno/alluminio. Procedete quindi a foderate tutti i lati del rotolo con le fette di speck.

Procedete alla stesso modo con l’altra metà di impasto.

Oliate la teglia e adagiatevi delicatamente i due rotoli e infornate per i primi 30 minuti a 220° e per la restante ora a 200°.

A cottura ultimata fate riposare per 5 minuti e poi tagliate i rotoli a fette e disponeteli sul piatto di portata. Se volete potete accompagnare con verdure a piacimento (spinaci, carotine e patate) oppure con un’insalatina mista.

Il vino che vi consiglio è un ottimo Refosco dal Peduncolo Rosso, il mio preferito è della   Vigna Traverso di Ornella Molon che ho avuto il piacere di degustare ad Autochtona a Bolzano.

E come sempre fatemi sapere i vostri commenti 🙂

 

 

 

 

Merluzzo Mediterraneo

Eccoci nuovamente con una ricetta di pesce, un secondo facile da preparare e ovviamente gustoso e salutare. Si perché il pesce andrebbe mangiato almeno due volte alla settimana e potete scegliere tra tante ricette e tante tipologie di pesce, dalle sogliole al tonno, dall’orata al salmone e alle sardine, sgombri … ricchi di omega3 e di grassi insaturi. Insomma un toccasana per la salute e anche per rimettersi in forma in vista della prova costume 🙂

Passiamo subito alla ricetta ! 🙂

Ingredienti per 4 pp.:

4 filetti di merluzzo fresco

10 pomodorini sardi

1 manciata di capperi dissalati

1 manciata abbondante di olive taggiasche

1 spicchio d’aglio in camicia

1 bicchiere di vino bianco secco

q.b. olio evo

q.b. farina 00

q.b. sale grosso

q.b. pepe

Procedimento:

Iniziate con tagliare i pomodorini precedentemente lavati,  a metà.

Prendete ora i filetti di merluzzo e infarinateli leggermente nella farina 00.

In un tegame capiente dai bordi alti, versate un filo d’olio evo e l’aglio in camicia. Alzate la fiamma e quando l’olio sfrigola, unite delicatamente i filetti. Fate dorare da entrambe le parti e sfumate con il vino bianco. Appena l’alcol è svanito, unite i capperi, le olive, i pomodorini e salate e pepate. Abbassate la fiamma e incoperchiate. Fate cuocere dolcemente per circa 20 minuti avendo cura di scoperchiare gli ultimi 5 minuti per far asciugare.

Servite i filetti di merluzzo mediterraneo con delle fette di pane bruschettate e un buon Bardolino Chiaretto del Garda 🙂

 

 

Spaghettoni con tonno fresco al sentor di Tirreno

Ormai è primavera e le temperature finalmente si sono alzate, il sole ha fatto capolino e la voglia di mare aumenta 🙂 Quindi anche la cucina si veste di profumi estivi e con questa ricetta partiamo con il piede giusto, il tonno fresco è l’ingrediente magico per un primo piatto con i fiocchi ! 🙂 Bando alle ciance e andiamo a cucinare 🙂

Ingredienti per 4 pp:

200 gr. Tonno fresco

400 gr. spaghettoni di Gragnano

2 spicchi d’aglio spelati

1 manciata capperi toscani sotto sale sciacquati

6 pomodorini sardi

2 peperoncini secchi

1 manciata generosa di olive toscane

1 cucchiaino di triplo concentrato di pomodoro

q.b. olio evo

q.b. sale grosso

q.b. sale fino alle erbe

q.b. pepe

mezzo bicchiere di vino bianco secco

q.b. prezzemolo fresco

Procedimento:

Mettete a bollire l’acqua salata per gli spaghettoni. Tagliate quindi a dadini il tonno fresco e quando l’acqua bolle, buttate gli spaghettoni e portate a cottura per 14 minuti.

In un tegame unite abbondante olio evo, gli spicchi d’aglio, i capperi, i peperoncini spezzettati e rosolate. Aggiungete poi i cubetti di tonno e saltate. Sciogliete il concentrato nel vino bianco e, quando il tonno è rosolato, sfumate ben bene. Quando l’alcol del vino è evaporato, unite le olive toscane, il pizzico di sale e il pepe e fate amalgamare i sapori cuocendo per circa 10 minuti.

Nel frattempo tagliate i pomodorini sardi a spicchi e, a 3 minuti dalla cottura della pasta, uniteli al tonno. Scolate quindi gli spaghettoni e versateli nel tegame, fate saltare e spegnete.

Spolverizzate con un filo d’olio evo e il prezzemolo fresco tritato.

Accompagnate con un ottimo vino bianco o un rosato di Bolgheri 🙂

 

 

 

 

 

Fagottini di lonza di suino con prosciutto toscano e condimento ai fichi De Nigris

fagottini-di-maiale-con-condimento-ai-fichi

Finalmente svelata la ricetta con l’ingrediente segreto … Fagottini di lonza di suino con prosciutto toscano e il condimento con aceto balsamico di Modena IGP ai fichi di De Nigris !! 🙂

Con questa ricetta ho voluto rivisitare un piatto storico della cucina regionale, Prosciutto e Fichi, utilizzando la tagliata di lonza di suino, il prosciutto toscano e ovviamente il condimento con aceto balsamico ai fichi di De Nigris ! Ho ampliamente parlato dell’Acetificio De Nigris e se volete scoprire di più, leggete il mio articolo pubblicato nella categoria Condimenti e Recensioni https://nonsolocucinando.com/2017/01/27/de-nigris-1889-leccellenza-dellaceto-balsamico/

Ma passiamo alla ricetta !

Ingredienti per 6 pp.:

Condimento aceto balsamico ai fichi De Nigris

18 fettine di tagliata di lonza di suino

350 gr. Robiola fresca

200 gr. Prosciutto Toscano

mezzo bicchiere di vino bianco

300 ml brodo di verdure

1 mazzetto erba cipollina  fresca

36 fili di erba cipollina per la chiusura dei fagottini

1 mazzetto di Coriandolo fresco

2 mele verdi

40 gr. burro

q.b. olio evo

q.b. sale fino

Procedimento:

In un contenitore capiente amalgamate la robiola con un pizzico di sale, l’erba cipollina tagliata a tocchetti e il coriandolo fresco tritato. (tenete un po’ di coriandolo tritato per la guarnitura finale).

Pulite le mele, sbucciatele e tagliatele a fettine sottili.

Su un tagliere, prendete una fetta di lonza di suino, adagiatevi sulla superficie una fetta di prosciutto toscano, cospargete con la crema di Robiola e 2 fette di mele. Arrotolate la fetta di carne su stessa formando un rotolino. Fermate i fagottini con due fili di erba cipollina.

Procedete così per tutte le fette di lonza di suino 🙂

Nel frattempo preparate il brodo di verdure e portate a bollore.

In un tegame fate sciogliere il burro e il filo d’olio evo. Quando sfrigola unite i fagottini e fate rosolare da tutti i lati con molta delicatezza. Sfumate con il vino bianco e dopo aver fatto evaporare l’alcol, abbassate la fiamma, salate e pepate.

Fate cuocere per circa 20 minuti avendo cura di unire qualche mestolata di brodo per non fare attaccare e bruciare i fagottini.

Negli ultimi cinque minuti scoperchiate e portate a cottura.

Guarnite i fagottini con una spolverata di coriandolo tritato e con il sublime condimento ai fichi De Nigris 🙂 Potete accompagnare con verdure cotte (fagiolini, cipolline in agrodolce …) e un ottimo vino Rosato di Bolgheri ! 🙂 🙂

 

 

Un’idea per il menù di Natale e Santo Stefano? Risotto taleggio e radicchio con dadini di Speck

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Natale si avvicina e anche l’ansia da prestazione culinaria !!

Eccovi quindi una ricetta semplice ma super buona 🙂 da gustare anche a Santo Stefano se a Natale non volete rinunciare ai classici tortellini in brodo 🙂 Infatti se avanzate un  po’ di brodo di Cappone, lo potete utilizzare per questo ottimo primo !

Non per niente in cucina non si butta via mai niente 🙂

Ingredienti per 6 pp:

360 gr. riso Carnaroli

1 lt. brodo di cappone

mezzo bicchierino di Grappa

80 gr. burro

1 cipolla bionda

80 gr. taleggio dop

70 gr. Speck Kofler tagliato a dadini

200 gr. Radicchio Trevisano

q.b. Parmigiano Reggiano

q.b. sale fino

q.b. pepe nero

Procedimento:

Sbucciate e tagliate finemente la cipolla. Mettete a scaldare il brodo di cappone filtrato.

Mondate e tagliate a listarelle il radicchio trevisano e il taleggio tagliato a tocchetti.

In una casseruola per risotto fate sciogliere 50 gr. di burro e appena sfrigola, unite la cipolla.

Fate imbiondire la cipolla e aggiungete il riso Carnaroli. Tostate a fiamma alta per 2 minuti e sfumate con la grappa, aggiungete una mestolata di brodo e abbassate la fiamma. Unite ora il radicchio e allungate pian piano con il restante brodo. Salate e pepate e portate a cottura (circa 18 minuti).

Nel frattempo che il riso cuoce, fate tostare in una padella antiaderente lo speck.

A 5 minuti dalla cottura, unite al riso lo speck. A cottura ultimata, togliete dal fuoco e amalgamate con il restante burro, il taleggio e due cucchiai di Parmigiano Reggiano.

Facile vero ? 🙂 E se volete, accompagnate con un ottimo Raboso Frizzante di Ornella Molon, Campo di Pietra 🙂

Pronti per Natale ??? 🙂 🙂

 

 

AUTOCHTONA 2016

 

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Ciak, motore, azione … Buona la prima, la seconda, la terza … e … ottima la 13^ edizione di Autochtona che si è svolta il 24 e 25 ottobre presso la fiera della stupenda città di Bolzano, con oltre 1.200 presenze per 120 produttori provenienti da 15 diverse regioni italiane e ben 480 etichette autoctone !

Caratterizzata da prestigiose aziende vinicole e dal sapore di “artigianalità evoluta” Autochtona2016 si è svolta in un contesto professionale palpitante di novità,  di piacevoli dissertazioni “alcoliche” e di grande entusiasmo !!

Si è conclusa così una splendida manifestazione, ottimamente organizzata, a testimonianza della grande biodiversità del nostro “Bel Paese” in fatto di vini e di produzioni altamente qualificate.

Grande plauso per i vincitori della rassegna “Autoctoni che passione !” di questa edizione :

Miglior vino bianco“: Colli Tortonesi Doc Timorasso Cantico 2014 di Azienda Agricola di Giovanni Daglio
Miglior vino rosato“: Marche Rosato IGT Pinkonero 2015 di Angeli di Varano
Miglior vino rosso“: Valpolicella Ripasso Doc San Giacomo 2014 di Villa Mattielli
Migliori bollicine“: Christian Bellei, Millesimato 2012, Metodo Classico di Cantina della Volta
Miglior vino dolce“: Malvasia di Castelnuovo Don Bosco Doc Gilli 2015 di Cascina Gilli
Premio terroir“: Alto Adige Doc Schiava Grigia Sonntaler 2015 di Kellerei Cantina Kurtatsch

Sono stati invece incoronati per i migliori Lagrein:

Miglior Lagrein“: Alto Adige Doc Lagrein 2015 di Untermoserhof
Miglior Lagrein rosato“: Alto Adige Doc Lagrein Rosé 2015 di H. Lun
Miglior Lagrein Riserva“: Alto Adige Doc Lagrein Riserva Taber 2014 di Cantina Bolzano

Ovviamente non ho resistito e, con mia grande gioia, ho assaporato la maggior parte delle etichette presenti ! 🙂 Lasciando le disquisizioni “tecniche” a chi di competenza, (Gambero Rosso e Il Sole 24 ore-food 24), le mie preferenze si sono indirizzate a vini rossi “corposi”, vini rosati e ovviamente ai vini bianchi.

Della prima categoria, Vi voglio consigliare un eccellente, e non trovo altro termine per descriverlo, Refosco dal Peduncolo Rosso 2012 den. Doc. dell’azienda vinicola Vigna Traverso di Ornella Molon http://www.vignatraverso.it/vini-rossi/refosco/ . Si tratta di un vecchissimo vitigno autoctono friulano, un vino con un aroma inconfondibile, molto ampio e corposo con  gradazione alcolica di 13,50% vol., che ben si presta a pietanze di carne tipiche di questa regione.  Che dire, sono rimasta estasiata !!! 🙂

Della seconda categoria (ma solo in ordine cronologico), ho invece degustato un ottimo rosè, il Rubicone rosato Rosalaura Sangiovese 2015 den. igt della Tenuta Colombarda http://www.colombarda.it/  (medaglia d’argento al concorso internazionale Mondial du Rosè 2016). Un vino profumato, fruttato e delicato che si addice particolarmente al pescato, anche grigliato, e ai formaggi leggeri. Una delizia per il mio palato 🙂 🙂

Passando invece ai bianchi, sono rimasta folgorata da un pigato strepitoso, Il Pigato Rlp. 2015 della Azienda agricola ligure Cascina Nirasca http://www.cascinanirasca.com/it/pigato.htm, un bianco fruttato e floreale che ben si sposa con la tradizione ligure, il Pesto 🙂 🙂

Potrei scrivere per ore e ore senza riuscire a dettagliare gran parte delle etichette presenti, né tantomeno gli intensi quanto sorprendenti sapori … !

 Insomma ad Autochtona bisogna andarci; non importa che siate profani o provetti Sommelier,  magari anche solo per “premiare” con la vostra attenzione, la volontà e la determinazione delle aziende vinicole nella salvaguardia e promozione dei vigneti autoctoni che rendono preziosa ed unica la nostra amata terra !

Vi lascio con una galleria di fotografie e non perdetevi la prossima edizione di Autochtona il 16 e 17 ottobre a Bolzano ! 🙂

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Autochtona arrivo :-)

autochtona

Ci siamo quasi !!! 🙂

Nonsolocucinando sarà presente alla Fiera Autocthona che si svolgerà da lunedì 24 a martedì 25 ottobre a Bolzano.

Oltre 1.000 presenze e 100 produttori vinicoli provenienti da ben 16 differenti regioni d’Italia, paese primo al mondo per biodiversità. Tra le moltissime varietà sconosciute al pubblico come il “Semidano”, proveniente dalla Sardegna, oppure “Invernenga”, antica varietà bresciana o ancora tanti rarissimi vini.

Da non perdere assolutamente il concorso “Autoctoni che passione!”, coordinato dal giornalista Pierluigi Gorgoni,  che chiuderà la manifestazione con la consegna degli ‘Autochtona Award’:        I vini saranno degustati da una giuria composta da esperti italiani e stranieri, che assegnerà gli awards ai migliori per ciascuna categoria oltre alla consegna del più importante riconoscimento “Premio Speciale Terroir”.

Mi fermo qui … altrimenti vi svelo tutto 🙂
Nel frattempo date un’occhiata alla web page della Fiera: http://www.autochtona.it e alla pagina facebook: http://www.facebook.com/Autochtona
Colgo l’occasione per ringraziare vivamente Autochtona per avermi invitato a questo evento che si prospetta ricco di emozioni ! 🙂

Curiosi ? 🙂 🙂
Non perdetevi il reportage del dopo fiera !!!
naturalmente su questo blog e su Facebook :  https://www.facebook.com/nonsolocucinando/